Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:21
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Nicaragua, il governo riprende il controllo di Masaya, la città simbolo della resistenza al presidente Ortega

Immagine di copertina
Amici e parenti sostengono il feretro di Jose Esteban Sevilla Medina, ucciso da un colpo d'arma da fuoco durante gli scontri con le fore paramilitari a Monibo. credit: Afp

L'operazione, condotta da forze paramilitari, ha riguardato il quartiere di Monimbo, bastione dell'opposizione al governo. Negli scontri sono state accertate tre vittime ma per le ong il numero potrebbe aumentare

Masaya, la città del Nicaragua simbolo della resistenza al presidente Daniel Ortega, è caduta dopo un attacco durato più di sette ore. I morti sarebbero almeno tre: si tratterebbe di un minore, un poliziotto e una donna che stava cercando di abbandonare la sua casa. Secondo l’Associazione del Nicaragua per i diritti dell’uomo (Cenich), il numero delle vittime potrebbe essere maggiore ma, a causa della presenza delle forze armate in città, non è ancora possibile stabilirlo con certezza.

Le vittime aggravano il bilancio degli ultimi tre mesi di scontri e manifestazioni, repressi con violenza dal governo del paese. Dall’inizio delle proteste, si contano almeno 280 vittime e oltre 1800 feriti.

Secondo le testimonianze degli abitanti, migliaia di uomini delle forze anti-sommossa e paramilitari sono entrati nella città, che si trova a 30 chilometri dalla capitale, sparando in aria e contro gli edifici. Il luogo degli scontri è stato il quartiere indigeno di Monimbo, dove le barricate erano state erette da quando, il 19 aprile, la popolazione si era mobilitata contro il governo. Testimoni hanno riportato la presenza di uomini con Kalachnikov e di franchi tiratori.

I gruppi armati hanno effettuato raid nelle case, forzato le porte delle abitazioni e costretto gli abitanti a scendere in strada. È la testimonianza rilasciata ad Afp dalla presidentessa dell’Associazione del Nicaragua per i diritti dell’uomo, Vilma Núñez, per la quale almeno 40 persone sarebbero state arrestate.

“Ci attaccano con le armi pesanti, è una delle operazioni più violente lanciate contro Masaya”, ha dichiarato ad Afp il dirigente del movimento degli studenti “19 aprile”, Cristian Fajardo. Gli abitanti hanno cercato di resistere usando “pietre e mortai artigianali”, ha aggiunto.

L’attacco, chiamato “operazione di pulizia” dalle forze di opposizione, arriva prima dell’anniversario della rivoluzione sandinista, che nel 1979 aveva portato alla liberazione del paese dalla dittatura di Anatasio Somoza.

“Attaccano Monibo. I proiettili colpiscono la chiesa di Maria Maddalena, dove il prete si è rifugiato”, aveva scritto su Twitter il vescovo Manaugia, Silvio Baez, che ha chiesto a Ortega di intervenire e fermare il massacro.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Esteri / Pezeshkian mostra all'Onu le foto dei bambini iraniani uccisi dai raid di Usa. La delegazione Usa lascia l'aula
Esteri / “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”: l’allarme della rivista “The Lancet”
Esteri / Gaza: il Board of Peace di Donald Trump presenta un piano da 2,45 miliardi per la ripresa nella Striscia
Esteri / Così l'accordo tra Usa, Danimarca e Groenlandia assicura la presenza militare e l'adesione dell'isola alla Nato “per sempre”
Esteri / Iran, Ucraina, Gaza, IA, Donald Trump all’Assemblea dell’Onu: “Io agisco, gli altri parlano”