Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:41
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Mosca accusa gli 007 americani: spiavano l’ambasciatore russo

Immagine di copertina

Il ministro degli Esteri Serghei Lavrov punta il dito contro l'intelligence statunitense. Intanto tra Cremlino e Casa Bianca cresce la tensione sul futuro della Crimea

Nuovo scontro diplomatico tra Stati Uniti e Russia dopo le recenti dichiarazioni di Washington e Mosca sul futuro geopolitico dell’Ucraina. Stavolta, però, a creare tensione non è il destino della Crimea, ma le accuse rivolte dal ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ai servizi speciali statunitensi. 

Secondo Lavrov, gli 007 americani avrebbero intercettato le conversazioni dell’ambasciatore russo negli Stati Uniti,Serghiei Kisliak, e lo avrebbero pure ammesso apertamente. “I servizi speciali americani, hanno detto ai giornalisti in maniera assolutamente ufficiale, sebbene anonima, che normalmente intercettavano le comunicazioni del nostro ambasciatore, inclusi i suoi rapporti a Mosca, su cosa fa a Washington nell’ambito del suo incarico”, ha affermato il capo della diplomazia russa.

Proprio Kisliak è stato il personaggio chiave nel caso che ha portato alle dimissioni di Michael Flynn da consigliere per la sicurezza nazionale, innescando la prima, grave crisi nell’amministrazione di Donald Trump. Flynn, infatti, il 13 febbraio è stato costretto a fare un passo indietro perché accusato di aver discusso delle sanzioni a Mosca, prima del suo insediamento, in alcune conversazioni con l’ambasciatore russo.

Lavrov ha inoltre definito “grave” e “irresponsabile” la ricostruzione pubblicata sul Sunday Telegraph
che vedrebbe Mosca dietro a un tentato colpo di stato organizzato lo
scorso ottobre in Montenegro per rovesciare e uccidere il primo ministro
filo-occidentale Milo Djukanovic.

Intanto, cresce la tensione sulla questione aperta della Crimea, regione contesa tra Kiev e Mosca, annessa alla Russia dopo il controverso referendum del 2014 non riconosciuto da gran parte della comunità internazionale. Durante il suo atteso intervento alla Conferenza per la Sicurezza di Monaco, il vicepresidente statunitense Mike Pense ha detto senza mezzi termini che l’America continua a considerare la Russia responsabile della situazione in Ucraina. Nella conferenza stampa con il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, Pence ha poi smorzato i toni, precisando che sotto la direzione del presidente Trump gli Stati Uniti cercheranno “nuovi spazi di terreno comune” nel rapporto con Mosca.

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.