Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:44
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

È morto Larry Harvey, uno dei fondatori del Burning Man

Immagine di copertina
Il co-fondatore del Burning Man, Larry Harvey.

Larry Harvey, uno dei fondatori del Burning Man festival, è morto a San Francisco domenica 29 aprile 2018.

Dopo essere stato colpito da un ictus a inizio aprile, è deceduto in casa all’età di 70 anni. Lo ha annunciato l’organizzazione del celebre festival dedicato “alla comunità, all’arte, all’espressione personale e all’autosufficienza”. Il Burning Man si svolge ogni anno dal 1990 a Black Rock City, nel deserto del Nevada.

La storia del Burning Man e i 10 principi del festival

Tutto iniziò nel 1986 quando Larry Harvey e Jerry James, i fondatori del festival, festeggiavano il solstizio d’estate bruciando un pupazzo di legno alto di circa 3 metri sulla Baker Beach di San Francisco. Insieme diedero vita al Burning Man, appunto. Che si tiene in una città anarchica, Black Rock City, dove vigono precise regole, e che poi viene smantellata completamente alcuni giorni dopo.

Il cofondatore del Burning Man Larry Harvey ha stilato i “dieci principi” nel 2004, le linee guida che sono il riflesso della filosofia e della cultura della comunità come si era organicamente sviluppata all’inizio della manifestazione.

Eccoli: inclusione radicale, dono, demercificazione, autosufficienza radicale, autoespressione radicale, sforzo comune, responsabilità civica, non lasciare traccia, partecipazione, immediatezza.

All’interno della città vige una regola: nulla si può comprare (tranne ghiaccio e caffè), gli scambi avvengono tramite il baratto.

Per rispettare una delle altre regole del decalogo, “non lasciare traccia”, alla conclusione del festival, una squadra incaricata di pulire il tutto, la cosiddetta Play restoration crew, per circa un mese setaccia l’area dove si è formata l’immensa città, per eliminare qualsiasi traccia dei 75mila partecipanti.

IL BURNING MAN VISTO DA UN DRONE

INTERVISTA ALLA CO-FONDATRICE DEL BURNING MAN

CARTOLINE DAL BURNING MAN

IL BURNING MAN IN TIME LAPS

Ti potrebbe interessare
Esteri / Orbán presto in Russia per vedere Putin: chiederà più gas verso l’Ungheria
Esteri / Honduras, Xiomara Castro è la prima presidente donna del paese
Esteri / Pakistan, 14enne si spara accidentalmente e muore mentre gira video su TikTok
Ti potrebbe interessare
Esteri / Orbán presto in Russia per vedere Putin: chiederà più gas verso l’Ungheria
Esteri / Honduras, Xiomara Castro è la prima presidente donna del paese
Esteri / Pakistan, 14enne si spara accidentalmente e muore mentre gira video su TikTok
Esteri / Polonia, donna incinta muore dopo aver portato in grembo un feto morto per 7 giorni
Esteri / Ucraina, tensione ancora alta: ambasciatore Usa consegna la risposta scritta alle garanzie chieste da Mosca
Esteri / Usa, 23enne trovata morta dopo un appuntamento su un’app di incontri: si indaga per omicidio
Esteri / Francia, il Parlamento approva: “Vietate le ‘terapie di conversione’ usate per ‘guarire’ l’omosessualità”
Esteri / “La Cina ha realizzato una app per spiare gli atleti alle Olimpiadi di Pechino”: l’accusa
Esteri / Crisi Russia-Ucraina, venti di guerra soffiano alle porte dell’Europa: cosa sta succedendo
Esteri / Crisi Ucraina-Russia, l’Italia rischia di trovarsi in prima linea al costo di 78 milioni di euro