Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:25
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

In Danimarca mille persone sono accusate di aver diffuso materiale pornografico su due ragazzini

Immagine di copertina

L'indagine è partita in seguito alla richiesta di contrastare maggiormente la "porno vendetta" e di limitare la diffusione sui social network di materiale privato

La polizia danese ha accusato oltre mille persone di aver condiviso su Facebook materiale sessualmente esplicito di due quindicenni, senza che questi avessero dato il loro consenso.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Si tratta del più ampio caso di questo tipo mai verificatosi in Danimarca.

L’illecito consiste nella distribuzione di materiale pedopornografico, come ha dichiarato il 15 gennaio la polizia nazionale danese.

Il caso è “molto ampio e complesso”, ha detto l’ispettore della polizia Lau Thygesen. “Abbiamo preso la questione molto sul serio in quanto ha grandi conseguenze sulle persone coinvolte”.

L’indagine è partita in seguito alla richiesta, giunta da più parti, di rafforzare gli sforzi nel contrastare la così detta “porno vendetta”, oltre che di limitare la diffusione sui social network, in particolare Facebook, di materiale privato.

Lo scorso anno molte giovani donne hanno raccontato ai giornali locali di come le loro vite fossero state distrutte a seguito della pubblicazione di foto e video destinati esclusivamente ai loro partner.

Un sovrintendente di polizia del Centro nazionale per la criminalità in Danimarca, Flemming Kjaerside, ha dichiarato: “Vogliamo dare un avvertimento ai giovani: pensate a quello che state facendo”

“Non condividere mai video di sesso. Può avere conseguenze per le vittime e anche per chi distribuisce. Speriamo davvero che sia una novità per i giovani, che dovrebbero fare attenzione nel mondo digitale a ciò che si fa”, le parole di Kjaerside.

È stato proprio Facebook a segnalare alle autorità di polizia degli Stati Uniti due video espliciti e una foto, che stavano circolando sulla chat Messenger, che riprendevano la coppia di quindicenni.

Gli agenti statunitensi a loro volta hanno informato i colleghi europei, che hanno poi condotto il caso.

Risulta che la maggior parte degli indagati ha distribuito il materiale circa due volte a testa, mentre altri lo hanno condiviso anche diverse centinaia di volte.

Il sovrintendente Kjaerside ha riferito che gli accusati hanno un’età che varia tra i 15 e i 20 anni. Di questi, circa 800 sono maschi.

Se dovessero essere dichiarati colpevoli, potrebbero essere condannati a pesanti pene detentive, venendo anche esclusi da alcune professioni come quelle attinenti all’assistenza all’infanzia.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"
Esteri / L’Iran abbatte un altro drone Usa e il Pentagono ammette la carenza di missili: Trump nega e apre ai colloqui, Teheran rifiuta ma la Cina tenta la mediazione
Esteri / Yemen: 3 morti nei raid sauditi contro gli Houthi. I ribelli avanzano nel nord e sulla costa del Mar Rosso
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"
Esteri / L’Iran abbatte un altro drone Usa e il Pentagono ammette la carenza di missili: Trump nega e apre ai colloqui, Teheran rifiuta ma la Cina tenta la mediazione
Esteri / Yemen: 3 morti nei raid sauditi contro gli Houthi. I ribelli avanzano nel nord e sulla costa del Mar Rosso
Esteri / "L'era di Westminster sta per finire”: l'asse tra indipendentisti per uscire dal Regno Unito. Ma Londra ha un piano per fermarli
Esteri / Houthi lanciano raid contro l'Arabia Saudita dallo Yemen: Riad bombarda le zone occupate dai ribelli
Esteri / Trump: “I rischi dell’IA? Ci sono forze negative che tirano fuori cose che non accadranno”
Esteri / Rinviato l’incontro in Oman tra Iran e Paesi del Golfo su Hormuz: continuano gli scontri nello Stretto
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”