Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Manifestanti accecati dalla polizia nel Kashmir indiano

Immagine di copertina

Le armi in dotazione alla polizia indiana sparano piccoli pallini di acciaio, molti giovani sono stati colpiti al volto e rischiano di perdere la vista

Almeno 45 persone sono morte dal 9 luglio a oggi negli scontri tra i manifestanti e le forze dell’ordine nel Kashmir indiano durante proteste che si fanno sempre più violente, specialmente dall’uccisione del giovane leader separatista Burhan Wani.

La polizia indiana sta usando nuove armi non letali ma molto pericolose, armi da fuoco che sparano pallini di acciaio piccolissimi che colpiscono i manifestanti ovunque, anche sul volto, anche negli occhi.

E così decine di giovani scesi in strada a protestare nonostante il coprifuoco affrontano interventi chirurgici per rimuovere i minuscoli corpi estranei. Secondo The Guardian, in appena due giorni quasi duemila personesono stati feriti in modo più o meno grave a causa della risposta violenta delle forze dell’ordine indiane.

Nel corso della settimana passata, i medici del Kashmir hanno operato gli occhi di 150 pazienti per provare a estrarre i pallini e salvare le loro retine, ma la maggior parte delle vittime perderà la vista.

Intanto le autorità hanno imposto un black out dei media e delle comunicazioni. I social media non funziona e nemmeno i telefoni.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Mattarella riunisce il Consiglio Supremo di Difesa: “L’Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra in Iran”
Esteri / Crosetto respinge le accuse di un governo succube di Trump: “Cosa dovremmo fare di più?”
Esteri / Il primo messaggio di Mojtaba Khamenei: "Vendicheremo il sangue dei martiri, lo Stretto di Hormuz resterà chiuso". Droni colpiscono la base degli italiani a Erbil, il Pentagono: "Una settimana di guerra è costata 11,3 miliardi"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mattarella riunisce il Consiglio Supremo di Difesa: “L’Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra in Iran”
Esteri / Crosetto respinge le accuse di un governo succube di Trump: “Cosa dovremmo fare di più?”
Esteri / Il primo messaggio di Mojtaba Khamenei: "Vendicheremo il sangue dei martiri, lo Stretto di Hormuz resterà chiuso". Droni colpiscono la base degli italiani a Erbil, il Pentagono: "Una settimana di guerra è costata 11,3 miliardi"
Esteri / La ricetta per la pace del ministro Tajani che invia un messaggio a Tehran: "Basta missili, basta droni"
Esteri / E se fosse un algoritmo a decidere chi deve morire? La nuova guerra dell’intelligenza artificiale è già iniziata
Esteri / D’Alema: “Usa e Israele ci riportano alla barbarie. Tajani? Imbarazzante”
Esteri / Aragoste, bistecche, pianoforti e sticker di Frozen: così il Pentagono ha speso 93 miliardi di dollari in un mese
Esteri / Meloni: “Intervento Usa e Israele contro Iran fuori da diritto internazionale". L'annuncio di Tehran: "Non parteciperemo ai Mondiali di calcio negli Usa"
Esteri / Accordo tra il Pentagono e OpenAI: una manager dell’azienda si dimette per questioni etiche
Esteri / Nuovo attacco di Tehran agli Emirati. La Turchia dispiega i Patriot nella base Nato di Malatya