Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:39
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Danimarca vuole limitare il numero di persone che ottengono la cittadinanza ogni anno

Immagine di copertina

Il testo è stato presentato dall’euroscettico Dansk folkeparti, il Partito del popolo, che ha i numeri per incidere sulle sorti della maggioranza

A Copenhagen il parlamento è chiamato a discutere di un tetto annuale al numero delle concessioni di cittadinanza danese.

La proposta, che mira a restringere sensibilmente la strada per il passaporto agli stranieri, è stata avanzata dal Partito del popolo, il Dansk folkeparti, la formazione euroscettica e anti-immigrazione, guidata da Kristian Thulesen Dahl, che ha una foltissima rappresentanza nell’aula parlamentare e che sostiene il governo di centrodestra del primo ministro Lars Løkke Rasmussen.

L’obiettivo del Partito del popolo, i cui 37 seggi in parlamento lo rendono la realtà numericamente più forte della maggioranza pur non avendo ministri, è ridurre a mille le persone che ogni anno possono ottenere la cittadinanza danese. 

Il calo sarebbe netto rispetto agli ultimi anni, considerando che 4.500 persone hanno ottenuto la cittadinanza nel 2014 e in 4.064 l’hanno ottenuta nel 2015. “Mille è un numero ragionevole”, ha dichiarato il relatore della proposta Christian Langballe, che oltre ad essere esponente del Dansk folkeparti è anche il presidente della Commissione parlamentare sulla naturalizzazione. Lo ha affermato ai media nazionali, spiegando che il dato è comunque negoziabile. 

La proposta prevede anche una priorità per i cittadini scandinavi e per quelli europei nelle procedure per l’ottenimento della cittadinanza. L’obiettivo del Partito del popolo è arrivare a un via libera alla risoluzione facendo pesare la propria mole di rappresentanti nel Folketing, l’aula parlamentare, un numero determinante per le sorti della maggioranza.

Il Partito liberale (Venstre – Danmarks liberale parti), l’Alleanza liberale (Liberal alliance) e il Partito popolare conservatore (Konservative folkeparti) – i partiti che detengono le redini del governo in Danimarca – insieme raggiungono solo 53 parlamentari su 179, non abbastanza per uscire indenni dal confronto con il centrosinistra senza l’appoggio del Dansk folkeparti.

Nella prima lettura in Parlamento del 9 febbraio il governo e il Partito socialdemocratico – il principale raggruppamento dell’opposizione con i suoi 46 seggi – si sono dichiarati contro l’idea del Partito del popolo. Il ministro dell’Immigrazione Inger Støjberg ha cercato di dissuadere l’autore del testo, parlando di un possibile nuovo test di cittadinanza per stringere i requisit. Ma il Partito del popolo, prendendo atto delle posizioni contrarie emerse in aula, ha fatto sapere che non intende abbandonare l’idea. 

*a cura di Michele Ferro

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, la Corte suprema cancella la sentenza sul diritto all’aborto
Esteri / Chiusa l’inchiesta Onu sulla morte della giornalista Shireen Abu Akleh: “Uccisa dalle forze israeliane”
Esteri / Usa, sentenza shock: la Corte suprema elimina altre restrizioni sul porto di pistole e fucili
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, la Corte suprema cancella la sentenza sul diritto all’aborto
Esteri / Chiusa l’inchiesta Onu sulla morte della giornalista Shireen Abu Akleh: “Uccisa dalle forze israeliane”
Esteri / Usa, sentenza shock: la Corte suprema elimina altre restrizioni sul porto di pistole e fucili
Esteri / ESCLUSIVO – Parla il dissidente turco Osman Kavala: “Erdogan e Putin sono simili, ma l’Ue non sbagli con il Sultano”
Cronaca / Malta, subisce un aborto spontaneo ma i medici si rifiutano di operarla: turista americana rischia la vita
Esteri / Exclusive: Erdogan is just like Putin but there’s no need to impose sanctions, Osman Kavala says
Esteri / Medvedev attacca i leader Ue: "Sono di basso livello, è chiaro a tutti che Draghi non è Berlusconi"
Esteri / Vanno al funerale con un furgone, intera famiglia distrutta in un incidente
Esteri / Guerra in Ucraina, via libera alla candidatura all'Ue per Kiev e la Moldavia. Cremlino: accettino tutte le richieste russe
Esteri / Brasile, una giudice ha negato l’aborto a una bambina di 11 anni vittima di stupro