Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:33
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Libia, colpi di mortaio sulla folla in piazza a Bengasi

Immagine di copertina

La popolazione della Cirenaica ha manifestato contro il terrorismo e il governo al-Sarraj, negli scontri 4 morti e 34 feriti

La miccia è stata accesa. Era solo questione di tempo. Come avvenuto venerdì 29 aprile 2016, anche venerdì 6 maggio la popolazione della Cirenaica è scesa in piazza per (cercare di) far sentire la propria voce contro il terrorismo e il governo al-Sarraj.

Ormai il binomio viaggia da solo. Il parziale credito ottenuto a Tripoli dall'”uomo dell’Occidente” nella parte orientale della Libia è visto come un tradimento e un accostamento alla fazione islamista, inaccettabile per i fedelissimi di Haftar. Quello che doveva essere il governo di unità nazionale e l’inizio di una nuova era per la Libia, si sta rivelando come altra benzina sul fuoco.

Questa volta non è stata la rituale censura delle informazioni a caratterizzare l’evento. Colpi di mortaio sono giunti in risposta alle invettive della folla. La confusione è totale. Mentre si cerca di capire di chi siano le responsabilità, si intuiscono i lembi di un paese ormai più parcellizzato che polarizzato.

Al momento, ma è un bilancio assolutamente provvisorio, si contano quattro morti (tra cui due bambini e una donna) e 34 feriti, di cui dieci gravissimi. Tra questi quattro bambini.

Dall’evento, meno sanguinoso di altri in un paese dilaniato dalla guerra civile ma più significativo sotto il profilo politico, ci aspettiamo conseguenze gravi.

— L’articolo di Andrea Cucco e Giampiero Venturi è stato pubblicato da Difesa Online con il titolo “Libia: strage a Bengasi, colpi di mortaio su gente in piazza contro terrorismo e governo di al-Serraj” e ripubblicata in accordo su TPI con il consenso degli autori

*Andrea Cucco è giornalista pubblicista – Giampiero Venturi è analista di geopolitica e politica internazionale 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Gerusalemme, sparatoria nei pressi di una sinagoga: almeno 8 le vittime tra i fedeli
Esteri / Soldato russo scappa dalla caserma e arriva in Lettonia: concesso asilo politico
Esteri / Orrore negli Usa: 19enne viene investita e uccisa da un’auto dopo uno stupro di gruppo
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gerusalemme, sparatoria nei pressi di una sinagoga: almeno 8 le vittime tra i fedeli
Esteri / Soldato russo scappa dalla caserma e arriva in Lettonia: concesso asilo politico
Esteri / Orrore negli Usa: 19enne viene investita e uccisa da un’auto dopo uno stupro di gruppo
Esteri / Tragedia in Australia, bimba di 5 anni muore soffocata mentre mangia una merendina: la madre prova invano a salvarla
Esteri / Ladro entra in un appartamento ma si ubriaca e sviene: il proprietario lo ritrova sdraiato sul pavimento
Esteri / Mosca: “Biden ha chiave per finire guerra in Ucraina ma non la usa”
Esteri / Regno Unito, 14enne inala gas del deodorante e muore per arresto cardiaco: trovata senza vita in cameretta
Esteri / Madre di 32 anni strangola i figli e poi tenta il suicidio: salvi lei e il bimbo di 7 mesi
Esteri / Denuncia anonima a scuola: “Quella mamma ha OnlyFans”. Tagliata fuori da tutte le attività scolastiche
Esteri / “Donna incinta condannata a morte”: continuano le proteste in Iran