Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:35
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La lampada che funziona ad acqua e sale

Immagine di copertina

Una coppia di fratelli filippini ha inventato un sistema d'illuminazione senza elettricità che potrebbe portare la luce nei Paesi più poveri del mondo

Aisa e Raphael Mijeno sono due fratelli delle Filippine e hanno inventato una lampada che funziona senza bisogno di elettricità, con un bicchiere di acqua salata.

Aisa, ingegnere e collaboratrice di Greenpeace Filippine, ha ideato una fonte di luce efficiente, sicura, poco costosa ed ecologicamente sostenibile e ha fondato SALt – Sustainable Alternative Lighting – diventandone l’amministratore delegato.

L’invenzione dei due fratelli funziona sfruttando gli elettrodi della batteria e gli ioni del sale per produrre energia. È stata pensata per gli abitanti delle zone più povere delle Filippine e per coloro che sono stati recentemente colpiti da disastri naturali. I cittadini della costa potranno utilizzare l’acqua marina per ricaricare la lampada, mentre agli altri basterà aggiungere due cucchiai di sale a un bicchiere d’acqua.  

Dopo sei mesi dall’utilizzo basterà cambiare le due aste di metallo che mettono in contatto le componenti della lampada per averne una come nuova, che durerà per ulteriori sei mesi, con un’autonomia pari a otto ore per ogni ricarica d’acqua salata. 

(Qui sotto nella foto: la lampada SALt utilizzata per ricaricare uno smartphone)

L’apparecchio, oltre a far luce, permette di ricaricare smartphone e cellulari tramite un ingresso usb. In un Paese come le Filippine, collocato dalle Nazioni Unite in terza posizione rispetto alle zone della terra più inclini a esser colpite da disastri naturali, questa caratteristica risulta molto importante perché permette di non rimanere isolati, e di avere sempre i mezzi per richiedere soccorso.

I due giovani hanno annunciato che le prime lampade prodotte saranno distribuite alle comunità rurali delle Filippine che non dispongono di energia elettrica e che, per ogni lampada venduta, un’altra sarà donata a una famiglia in difficoltà economiche. 

(Qui sotto nel video: Raphael Mijeno mostra come funziona la lampada SALt)


Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza