Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’account Instagram che sfida il divieto di pubblicare foto di capezzoli

Immagine di copertina

Genderless nipples è un account che pubblica primissimi piani di capezzoli, senza far capire se sono di uomini o di donne

Tra le linee guida di Instagram – e di Facebook, che è proprietario del noto social dedicato alle foto – c’è quella di non pubblicare immagini in cui si vedano capezzoli femminili. Questa scelta è volta a prevenire la pubblicazione di contenuti che potrebbero risultare poco adatta a un pubblico sensibile.

Questa scelta, tuttavia, ha causato non poche polemiche, sia per un fattore di libertà – i capezzoli in molti contesti non sono considerati come qualcosa di sconcio – sia per una questione di parità, dal momento che i capezzoli maschili vengono invece liberamente mostrati sul social network.

Tra le proteste più celebri a riguardo c’è stata sicuramente la nascita del movimento d’opinione Free the nipple, attraverso cui numerose donne hanno chiesto di poter mostrare liberamente i capezzoli proprio come gli uomini, pubblicando anche alcune foto “proibite” sui social.

La protesta contro questo divieto lanciata dall’account “genderless nipple” è invece molto più sottile. L’obiettivo dell’account è quello di aggirare il divieto pubblicando primissimi piani di capezzoli che, in questo modo, non sono identificabili come maschili o femminili.

Questo approccio ha avuto un incredibile successo, portando la pagina a raggiungere 50mila followers in appena sei settimane di vita.

L’obiettivo di questo account è dimostrare come le linee guida di Instagram siano in realtà fallaci, senza creare una guerra con il social network, ma aprendoci un dialogo. Così ha dichiarato al Guardian una delle creatrici del profilo, Eveline Wass.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen