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La città dei gemelli

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La città bosniaca di Buzim ha lanciato un'iniziativa per diventare "La città dei gemelli", dopo che tra il 1992 e il 1995 vi sono avvenuti almeno 21 parti gemellari

Nedzib Vucelj è un giornalista, in passato ha fatto anche l’insegnante. Vive a Buzim, città bosniaca di 20mila abitanti, situata nel nordovest del Paese. Quando, nel pieno della guerra che colpì il suo Paese tra il 1992 e il 1995, sua moglie Emira rimase incinta di due gemelli, la coppia non poteva comprare un passeggino che soddisfacesse le loro possibilità: la loro città, infatti, era circondata dai militari.

Vucelj, allora, decise di chiedere un passeggino a una famiglia di suoi vicini che aveva avuto di recente una coppia di gemelli, ma la risposta che ebbe fu sorprendente: lo avevano già dato a un’altra famiglia che aveva appena avuto una coppia di gemelli.

Informandosi il più possibile sul fenomeno, Vucelj ha scoperto che tra il 1992 e il 1995 nella città di Buzim, che conta 20mila abitanti, sono nate almeno 21 coppie di gemelli. Un dato che potrebbe essere molto più alto, visto che molte famiglie hanno lasciato la città per fuggire dalla guerra e cercare lavoro. Famiglie tra le quali potrebbero esserci altre coppie di gemelli.

Nedzib Vucelj ha allora deciso di lanciare un’iniziativa finalizzata a dichiarare Buzim “Città dei gemelli”. Le autorità locali hanno appoggiato la proposta del giornalista, sperando che possa portare attenzione verso la città.

Il sindaco di Buzim, Agan Bunic, ha anche lanciato l’idea di un incontro annuale di tutti i gemelli della città e di tutta la Bosnia, un evento che ha definito “il primo di questo tipo nel Paese”.

Per cercare di rintracciare tutte le coppie di gemelli originarie della città, Nedzim Vucelj ha creato su Facebook la pagina “Buzim – The town of Twins”, dalla quale ritiene di essere già riuscito a trovare circa 200 coppie gemellari provenienti da Buzim.

Secondo i medici dell’ospedale della vicina città di Bihac, nel mondo in genere si registra un parto gemellare ogni 88 nascite, e negli ultimi anni il caso di Buzim non è stato eccezionale. Tuttavia, i dati dei medici sono parziali, poiché, soprattutto negli anni della guerra, molte donne hanno partorito in casa e negli ospedali non si trovano perciò dati a riguardo.

Anche per questa ragione gli abitanti di Buzim sono convinti che il numero di gemelli nati nella cittadina sia un dato eccezionale.

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