Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:08
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Kate Winslet confessa: sulla zattera di Titanic c’era spazio per due

Immagine di copertina

Scherzando nel corso di un talk show americano, l'attrice britannica Kate Winslet ha detto la sua sulla questione che ha fatto interrogare milioni di fan dal 1997 a oggi

A partire dal 1997, anno d’uscita nelle sale di Titanic, kolossal campione d’incassi di James Cameron, sono moltissimi gli spettatori che dopo aver assistito al finale del film sono stati assaliti da una specifica curiosità: era necessario che il personaggio di Leonardo DiCaprio morisse?

Per i pochissimi che non avessero mai visto il film, sarà utile ricordare che la storia vedeva protagonisti Jack (Leonardo DiCaprio) e Rose (Kate Winslet), passeggeri dello sfortunato transatlantico che finì inabissato da un iceberg nella notte tra il 14 e il 15 aprile 1912.

Lei, figlia dell’alta società britannica, finiva durante il viaggio per innamorarsi di lui, proletario imbarcato in terza classe, e i loro destini si incrociavano fino al drammatico finale, quando, una volta colata a picco la nave, i due si ritrovavano vicini nelle acque gelide dell’Atlantico.

A questo punto, però, si consumava il dramma che ha fatto piangere milioni di spettatori, e in particolare di spettatrici: una volta raggiunta una porta di legno finita in mare, Jack faceva mettere in salvo la sua amata sopra di essa, rinunciando eroicamente ad approfittarne lui stesso per mancanza di spazio, e finendo così per morire di ipotermia.

In moltissimi, probabilmente affranti per la morte di un personaggio che diede la celebrità mondiale a DiCaprio, si chiesero se quel sacrificio fosse effettivamente necessario, viste le dimensioni non propriamente esigue della zattera di fortuna, o se invece non fosse possibile per Jack salire a bordo con Rose e vivere felici e contenti.

Il dibattito da allora è diventato parte integrante della cultura pop contemporanea, con tanto di simulazioni grafiche delle effettive dimensioni della porta e programmi televisivi come Mythbusters dedicati alla risoluzione del mistero.

Lo stesso regista James Cameron in passato ha risposto a queste obiezioni tirando in ballo il peso che l’oggetto avrebbe potuto sostenere e più semplici esigenze drammaturgiche, dichiarando scherzosamente: “Bisognerà chiedere a William Shakespeare perché Romeo e Giulietta sono dovuti morire”.


Lunedì 1 febbraio 2016 la questione ha visto una voce piuttosto autorevole esprimersi al riguardo: quella di Kate Winslet, attrice britannica ormai premio Oscar, che più di tutti dovrebbe conoscere la risposta, visto che fu lei ad interpretare Rose nel film e a ripararsi sulla porta incriminata.

Ospite del conduttore di talk show Jimmy Kimmel, e interrogata sull’argomento, Winslet ha, dopo molti anni di silenzio, dato il suo parere confermando i sospetti degli spettatori.

Il conduttore statunitense ha commentato la recente reunion tra Winslet e DiCaprio, che erano entrambi presenti ai Golden Globe, dichiarando: “La gente è stata molto contenta di vedervi seduti a poca distanza, nonostante tu in passato lo abbia fatto congelare in acqua fino alla morte!”.

L’attrice ha quindi risposto: “Lo so, lo so, sono d’accordo: ci sarebbe entrato anche lui su quella porta!”, dando quindi credito a chi negli anni aveva sempre sostenuto questa teoria.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Pedro Sanchez difende Lamine Yamal dagli attacchi del governo israeliano: “Ha solo espresso solidarietà alla Palestina”
Esteri / "Così Israele ha sfruttato l’Eurovision per ripulire la propria immagine": l'inchiesta del New York Times
Esteri / Perdita di orientamento, tossicità nelle bombole o panico: le ipotesi sulla morte dei sub italiani
Ti potrebbe interessare
Esteri / Pedro Sanchez difende Lamine Yamal dagli attacchi del governo israeliano: “Ha solo espresso solidarietà alla Palestina”
Esteri / "Così Israele ha sfruttato l’Eurovision per ripulire la propria immagine": l'inchiesta del New York Times
Esteri / Perdita di orientamento, tossicità nelle bombole o panico: le ipotesi sulla morte dei sub italiani
Esteri / Draghi: “L’Europa va rifondata. Per la prima volta siamo soli”
Esteri / Tribunale Usa sospende le sanzioni inflitte a Francesca Albanese dall’amministrazione Trump
Esteri / Un americano su quattro non crede alla sparatoria durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca
Esteri / Israele istituisce il Tribunale speciale per i crimini del 7 ottobre: prevista anche la pena di morte
Esteri / La petizione che chiede all'UE di proteggere Francesca Albanese dalle sanzioni Usa
Esteri / La “telefonata della morte” ricevuta da un libanese prima di essere ucciso da un drone israeliano
Esteri / L'Ue sanziona i coloni violenti in Israele e i leader di Hamas. Netanyahu: "Bancarotta morale dell'Europa"