Covid ultime 24h
casi +13.331
deceduti +488
tamponi +286.331
terapie intensive -4

I due tecnici rapiti in Libia a settembre sono rientrati in Italia

I due italiani e un cittadino canadese che lavoravano per una ditta di costruzioni italiana nel sud del paese erano stati sequestrati il 19 settembre scorso

Di TPI
Pubblicato il 5 Nov. 2016 alle 10:02 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 22:55
0
Immagine di copertina

Sono stati liberati i tre ostaggi, due cittadini italiani e uno canadese, rapiti il 19 settembre scorso in Libia.

Danilo Calonego, Bruno Cacace e Frank Boccia erano stati sequestrati nel sud del paese, mentre si recavano al cantiere presso l’aeroporto di Ghat dove lavoravano per una ditta di costruzioni italiana.

Calonego, 66enne della provincia di Belluno, e Cacace, 56enne della provincia di Cuneo, hanno fatto rientro in Italia questa mattina. 

La loro liberazione, scrive l’agenzia di stampa italiana Ansa, è stata ottenuta grazie alla collaborazione tra le autorità italiane e quelle locali e attraverso un’operazione di intelligence diretta dal Consiglio presidenziale.

I magistrati della procura di Roma e il sostituto procuratore Sergio Colaiocco sentiranno i due tecnici italiani. Colaiocco ha aperto sulla vicenda un fascicolo per sequestro di persona con finalità di terrorismo.

— LEGGI ANCHE: Rapiti due italiani in Libia

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.