Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 00:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’Iran boccia la Conferenza sulla sicurezza aerea e marittima in Medio Oriente

Immagine di copertina
Immagine generica

L’Iran boccia la Conferenza sulla sicurezza aerea e marittima in Medio Oriente in programma lunedì 21 e martedì 22 ottobre a Manama, capitale del Bahrein. Teheran ritiene che la conferenza sia “destinata al fallimento”.

Organizzata in maniera congiunta da Stati Uniti, Bahrein e Polonia, la conferenza è intitolata “Gruppo di lavoro di Varsavia su sicurezza marittima e aerea” e si configura come uno dei sette gruppi di lavoro avviati in seguito alla riunione tenutasi a Varsavia il 13 e il 14 febbraio 2019, convocata dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, per discutere dello sviluppo della pace e della sicurezza nel Medio Oriente.

Obiettivo del vertice di Manama è confrontarsi sul “mantenimento della sicurezza marittima e aerea in Medio Oriente e sulla promozione di misure per impedire la spedizione di armi illecite di distruzione di massa”.

Teheran, attraverso il portavoce del Ministero degli Esteri Abbas Mousavi, ha dichiarato che la conferenza “è destinata al fallimento e non influenzerà l’Iran”.

Negli scorsi mesi l’Iran è stata in più occasioni al centro di dispute internazionali sulla circolazione marittima. Nel luglio 2019 una petroliera battente bandiera panamense che trasportava petrolio iraniano era stata sequestrata a Gibilterra dalle autorità britanniche. Teheran aveva risposto nelle settimane successive sequestrando a sua volta una petroliera britannica.

A giugno, inoltre, due petroliere dirette in Giappone (una panamense e una norvegese) erano state attaccate mentre attraversavano lo Stretto di Hormutz e gli Stati Uniti avevano puntato il dito contro l’Iran.

Lo scorso 11 ottobre, infine, una petroliera iraniana è andata in fiamme al largo della costa dell’Arabia Saudita dopo essere stata colpita da un missile.

Oman, misterioso attacco a due petroliere nel Golfo
Iran, rilasciata la petroliera britannica Stena Impero
Iran, petroliera in fiamme a largo della costa saudita: “Colpita da un missile”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Esteri / Quattro anni di guerra in Ucraina senza pace in vista: Kiev resiste, Mosca bombarda ma la diplomazia è ferma
Esteri / John Barron chiama in diretta tv, ma la voce sembra quella di Trump
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Esteri / La storia d’amore di Donald Trump per le criptovalute
Esteri / Sovranità in vendita: se anche la geopolitica è in mano alle Big Tech