Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:38
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Israele svela agli Usa un “piano dell’Iran per uccidere Trump”

Immagine di copertina
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Credit: ZUMAPRESS.com / AGF

La Casa bianca non ha smentito le indiscrezioni del Wall Street Journal e della Cnn. Ad Ankara lo stesso presidente aveva detto di essere "sulla lista" di Teheran. Ma c'è chi dubita sulla buona fede di Tel Aviv

Il governo di Israele ha trasmesso all’amministrazione degli Stati Uniti informazioni di intelligence su un presunto piano preparato dalla Repubblica islamica dell’Iran per assassinare il presidente Donald Trump. L’indiscrezione è stata pubblicata dal quotidiano The Wall Street Journal e riportata anche dall’emittente Cnn, citando una serie di fonti anonime ma senza fornire specifici dettagli del progetto omicida.
L’avvertimento, secondo una delle fonti citate dall’emittente statunitense, sarebbe arrivato a Washington questa settimana. Un’altra sostiene che le informazioni trasmesse da Israele agli Usa abbiano solo confermato i sospetti già nutriti dall’intelligence americana, mentre un’altra ancora sostiene che l’avviso proveniente da Israele era nuovo e riguardava un complotto specifico.

Conseguenze politiche
La Casa bianca non ha smentito le indiscrezioni di stampa, limitandosi a fare riferimento alle dichiarazioni rilasciate al vertice Nato di Ankara dal presidente. “Vogliono eliminare il leader americano, cioè me. Sono in qualche lista. Ho visto stamattina che sono in tutte le loro liste”, aveva detto Trump durante una conferenza stampa congiunta con il segretario generale dell’Alleanza atlantica, Mark Rutte, prima di annunciare che considerava “finito” il cessate il fuoco con Teheran. “Finora, credo di essere stato un po’ fortunato, ma forse non durerà a lungo”. Un’affermazione che, secondo il quotidiano The New York Times, troverebbe conferma nelle misure di sicurezza adottate dagli Stati Uniti a margine del summit in Turchia, lasciata dall’inquilino della Casa bianca a bordo del vecchio aereo presidenziale e non di quello nuovo fornito dal Qatar, perché non ancora sufficientemente protetto da minacce esterne.
Tali indiscrezioni giungono in un momento complicato delle relazioni tra Israele e gli Stati Uniti e tra il premier Benjamin Netanyahu e Donald Trump, a causa della guerra in Iran. Gli Usa restano il principale alleato di Tel Aviv, ma il presidente ha ripetutamente e pubblicamente criticato il capo del governo israeliano nelle ultime settimane, dopo che gli attacchi dello Stato ebraico contro Hezbollah in Libano hanno messo a repentaglio i colloqui con Teheran. Tanto che alcune fonti statunitensi citate dalla Cnn sono arrivate a ipotizzare che le informazioni trasmesse agli americani su un presunto complotto per assassinare il presidente possano costituire un altro tentativo di influenzare le decisioni di Trump, impegnato a valutare se intensificare l’azione militare contro l’Iran o tornare al tavolo delle trattative. D’altra parte, secondo una fonte israeliana citata dal quotidiano The New York Post, Tel Aviv sarebbe disposta a riprendere la guerra contro l’Iran al fianco degli Usa.

I precedenti
Non è la prima volta che l’intelligence lancia l’allarme su un possibile tentativo della Repubblica islamica di assassinare Trump. Nel giugno del 2024, un mese prima dell’attentato a Butler, una fonte affidabile, secondo un’indiscrezione della Cnn, aveva infatti informato i servizi segreti statunitensi di un complotto iraniano per uccidere l’allora candidato alle presidenziali. Anche allora non era una novità.
Nel gennaio del 2020, durante il primo mandato del presidente repubblicano, gli Stati Uniti avevano assassinato il generale della Forza Quds del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, Qassem Soleimani, in Iraq. Allora Teheran aveva pubblicamente minacciato ritorsioni, in particolare contro Trump. Ieri, la Repubblica islamica ha seppellito la Guida Suprema Ali Khamenei, ucciso in un attacco aereo israeliano nel primo giorno della guerra scatenata il 28 febbraio da Tel Aviv e Washington contro l’Iran. Durante le esequie sono comparsi diversi striscioni con slogan che inneggiavano all’uccisione del presidente degli Stati Uniti.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il volo Skiathos-Napoli è troppo pieno, i bagagli restano a terra. Il comandante: "Decido io"
Esteri / Spagna, il Governo Sánchez vara la stretta su immigrazione e diritto d’asilo
Esteri / Zelensky ha conferito a Elon Musk la massima onorificenza dell'Ucraina
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il volo Skiathos-Napoli è troppo pieno, i bagagli restano a terra. Il comandante: "Decido io"
Esteri / Spagna, il Governo Sánchez vara la stretta su immigrazione e diritto d’asilo
Esteri / Zelensky ha conferito a Elon Musk la massima onorificenza dell'Ucraina
Esteri / Netanyahu rivendica gli insediamenti in Cisgiordania e promette altre colonie
Esteri / Incendio nel reparto di maternità di un ospedale, 14 neonati morti a Islamabad
Esteri / Spiragli di tregua in Iran: Usa sospendono i raid, Pakistan e Oman registrano "progressi” su Hormuz
Esteri / Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a sorpresa a Mosca
Esteri / Cosa prevedono le nuove sanzioni degli Usa contro l'Iran
Esteri / Ucraina: l’Italia si smarca dai Volenterosi a Kiev? No a esercitazioni congiunte e nuove armi
Esteri / L’accelerazione di Israele e l’allarme dell’Europa sul piano E1 in Cisgiordania: la corsa contro il tempo per “salvare” la soluzione dei due Stati