Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:33
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Russia rafforza la propria presenza in Siria a sostegno del presidente Bashar al-Assad

Immagine di copertina

Stati Uniti e Nato temono che l'incremento delle forze armate russe in Siria non porterà a un miglioramento della situazione

L’esercito russo sta incrementando la propria presenza militare sul territorio siriano.

Gli Stati Uniti d’America e la Nato hanno espresso preoccupazione nei confronti della manovra, sostenendo che un dispiegamento più massiccio delle forze russe non porterebbe a una risoluzione del conflitto.

Secondo le dichiarazioni di alcuni ufficiali americani rilasciate all’agenzia di stampa Reuters, sarebbero arrivati in territorio siriano due carri armati, un aereo cargo militare e un piccolo contingente di fanteria. Sempre secondo le autorità americane, la Russia potrebbe essere interessata a creare un campo d’aviazione a Latakia, una città siriana da sempre roccaforte delle forze fedeli al presidente Bashar al-Assad.

La Russia ha però dichiarato di aver semplicemente inviato alcuni esperti militari per monitorare la situazione e addestrare le forze di Assad.

Secondo quanto riporta il quotidiano britannico The Guardian, le attività militari russe si sarebbero intensificate nelle ultime settimane. Sarebbero anche apparse alcune fotografie che ritraggono soldati russi nell’est del Paese sui social media.

La portavoce del ministro degli esteri Maria Zakharova ha affermato che la Russia non ha mai fatto mistero della propria cooperazione tecnico-militare con le forze siriane fedeli al presidente Assad. L’aiuto della Russia, insieme a quello dell’Iran, è essenziale per la sopravvivenza delle forze presidenziali sul territorio siriano.

Il presidente siriano non ha rilasciato dichiarazioni in merito alla questione.

Gli Stati Uniti d’America sono impegnati in una campagna militare aerea contro lo Stato Islamico in Siria e Iraq dal 2014.

Russia e Stati Uniti ricoprono due posizioni opposte nel conflitto siriano: mentre la Russia appoggia pienamente il presidente Assad, il governo americano ne chiede la rimozione.

Il conflitto siriano, iniziato nel 2011, ha provocato fino ad oggi la morte di almeno 250mila persone.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump e la nuova Casa Bianca da quasi un miliardo di dollari: la maxi-ristrutturazione a spese dei contribuenti
Esteri / La nuova arma dell’Ice: in arrivo guanti capaci di infliggere scariche elettriche
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump e la nuova Casa Bianca da quasi un miliardo di dollari: la maxi-ristrutturazione a spese dei contribuenti
Esteri / La nuova arma dell’Ice: in arrivo guanti capaci di infliggere scariche elettriche
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale