Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Incendi in Israele, evacuate decine di migliaia di persone

Immagine di copertina

A fuoco anche i quartieri centrali della città di Haifa, lungo la costa a nord del paese. Per le autorità dietro i roghi potrebbero esserci motivazioni politiche

Decine di migliaia di persone sono state costrette a lasciare Haifa, la terza città più grande di Israele, giovedì 24 novembre 2016 dopo che una serie di incendi si sono diffusi nel centro e nel nord del paese. Lo ha riferito il capo della polizia israeliana, il quale ha detto che dietro i roghi dolosi potrebbero esserci ragioni politiche.

Le fiamme sono divampate nei boschi a ovest di Gerusalemme, intorno ad Haifa e anche nei quartieri centrali della città situata nel nord del paese, dove vivono circa 300mila abitanti, divorando una pompa di benzina sulla quale i pompieri sono prontamente intervenuti.

Gli incendi si sono sviluppati in una serie di località negli scorsi tre giorni ma si sono intensificati giovedì 24 novembre, alimentati dal tempo secco fuori stagione e forti venti. A Haifa, scuole e università sono state evacuate, i detenuti di due prigioni sono stati spostati in altre carceri e anche i pazienti di un’ospedale sono stati condotti altrove.

Il ministro dell’Istruzione Naftali Bennett, leader di un partito di estrema destra, ha detto che chiunque abbia appiccato il fuoco non può essere ebreo, insinuando che ci fossero musulmani o palestinesi dietro la questione.

La polizia ha detto che nei casi in cui si è trattato di roghi dolosi, i sospetti hanno condotto in direzione dei nazionalisti. Alcune persone sono state arrestate ma le autorità non hanno divulgato i nomi.

Sui social media alcuni musulmani e palestinesi hanno festeggiato le fiamme e l’hashtag #Israelisburning era tra le tendenze.

Mercoledì 23 novembre il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto che gli incendi hanno avuto cause “naturali e non naturali” e alcuni funzionari hanno parlato di “intifada degli incendi”, riferendosi alle precedenti rivolte palestinesi contro Israele.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre un centinaio nel resto della regione. Usa e Israele continuano i raid. Contrattacchi su Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati. Colpito anche un aeroporto in Azerbaigian. Teheran rivendica un attacco alla base Usa di Erbil, in Iraq. Tel Aviv bombarda il Libano e ordina l’evacuazione di quattro quartieri alla periferia sud di Beirut. Meloni annuncia “aiuti per i Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna