Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 18:04
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Il lago d’Aral sta scomparendo

Immagine di copertina

In soli 14 anni ha visto gran parte della sua superficie prosciugarsi. Oggi, secondo la Nasa, non esiste quasi più

Fino al 1960, la superficie del Lago d’Aral era di 68mila chilometri quadrati. Oggi ne è rimasto meno del 10 per cento.

Secondo il segretario generale delle Nazioni Unite Ban ki-moon, è uno dei più gravi disastri ambientali provocati dall’uomo.

Qui ci sono alcune immagini che testimoniano quanto si sia prosciugato negli anni (la prima è un’animazione che mostra la riduzione della superficie del lago dal 2000 a oggi). Sotto alcune cose da sapere.

 

Da sapere:

– Negli anni Sessanta l’Unione Sovietica decise di sfruttare il lago d’Aral, al confine tra le repubbliche di Kazakistan e Uzbekistan per irrigiare a fini agricoli le grandi aree desertiche dell’Asia centrale. 

– I due affluenti del Lago d’Aral, il Syr Darya e l’Amu Darya, erano usati per trasformare il deserto in campi agricoli. Ma lo sfruttamento ha svuotato i fiumi che hanno cessato di portare acqua al Lago d’Aral. Visto il clima dell’area, il lago, senza un costante afflusso d’acqua, ha iniziato a evaporare e di conseguenza il suo bacino si è ridotto sempre di più.

– Intorno al 2000 una serie di immagini della Nasa ha mostrato che l’Aral era ormai diviso in due piccoli laghi, che insieme occupano circa il 10 per cento della sua superficie originaria. Nel 2014 il clima arido ha causato il completo prosciugamento della parte orientale dell’Aral meridionale.

– Oltre a questo, si è aggiunto il problema dei pesticidi chimici, usati nelle coltivazioni dell’area. Il vento li trasporta nei territori circostanti e questo fatto, insieme all’evaporazione del lago, ha portato le temperature a essere più calde l’estate e più fredde d’inverno. Nella regione dell’Aral e dei suoi affluenti, vivono circa 60 milioni di persone (nel 1960 erano 14 milioni), secondo un rapporto delle Nazioni Unite.

– La costruzione nel 2005 di una diga di 12 chilometri da parte del Kazakistan con l’obiettivo di salvare la parte settentrionale del lago d’Aral ha portato risultati migliori delle attese, anche se non del tutto soddisfacenti.

Qui le immagini nette del contrasto tra 2000 e 2014.

(Il lago d’Aral nel 2000)

(Il lago d’Aral nel 2014)

Ti potrebbe interessare
Esteri / “È un terrorista”: Tokyo, atleta iraniano accusato dopo l’oro nella pistola
Esteri / Donna di 60 anni ruba diamanti per 5 milioni di euro con un gioco di prestigio
Esteri / Donna israeliana dona un rene a un bambino di Gaza: “Ma la politica non c’entra”
Ti potrebbe interessare
Esteri / “È un terrorista”: Tokyo, atleta iraniano accusato dopo l’oro nella pistola
Esteri / Donna di 60 anni ruba diamanti per 5 milioni di euro con un gioco di prestigio
Esteri / Donna israeliana dona un rene a un bambino di Gaza: “Ma la politica non c’entra”
Esteri / Teologo musulmano critica i completi delle pallavoliste turche: “Siete sultani della fede, non dello sport”
Esteri / Variante Delta, Fauci: “Vaccinati o no, la contagiosità dei positivi è identica”
Esteri / Obbligo di vaccino per i dipendenti Google e Facebook
Esteri / A che punto è la crisi politica in Tunisia: Said licenzia 20 alti funzionari di governo
Economia / Effetto Covid, per tornare in ufficio i lavoratori londinesi chiedono un aumento di stipendio
Esteri / In Germania è iniziata ufficialmente la quarta ondata di Covid
Esteri / Influencer di giorno, narcotrafficante di notte: arrestata la 19enne "Miss Cracolandia"