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Hong Kong, Joshua Wong condannato a 13 mesi di carcere per aver partecipato alle manifestazioni pro-democrazia

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Hong Kong, Joshua Wong condannato a 13 mesi di carcere

Joshua Wong, una delle figure più note delle proteste di Hong Kong, e altri due importanti attivisti pro-democrazia della ex colonia britannica sono stati condannati al carcere per aver partecipato alle manifestazioni dell’anno scorso. Nel 2019 Hong Kong è stata teatro di proteste di massa, spesso violente, per denunciare l’influenza della Cina sulla regione semiautonoma. Joshua Wong è stato condannato a 13 mesi e mezzo di carcere; Agnes Chow a 10 mesi e Ivan Lam a 7 mesi. Il processo per il coinvolgimento nelle manifestazioni dell’anno scorso a carico dell’attivista, che noi di TPI abbiamo intervistato per la prima volta in esclusiva a dicembre del 2019, è iniziato il 23 novembre scorso. Wong prima di entrare in aula aveva dichiarato di aspettarsi l’incarcerazione.

Il giovane si è dichiarato colpevole di avere organizzato e partecipato a un’assemblea illegale per l’assedio alla sede centrale della polizia di Hong Kong durante le proteste pro-democrazia. Anche gli altri attivisti condannati a 7 mesi, Ivan Lam Long-yin e Agnes Chow-ting, si sono dichiarati colpevoli di accuse relative all’assemblea illegale. Wong, Lam e Chow hanno fatto parte del movimento pro-democrazia Demosisto sciolto poche ore prima dell’entrata in vigore della legge sulla sicurezza nazionale imposta da Pechino a Hong Kong.

Leggi anche: 1. Hong Kong, Pechino fa espellere quattro deputati pro-democrazia: tutti i parlamentari d’opposizione si dimettono /2. Hong Kong, l’attivista Nathan Law: “Temo per la mia vita, l’Italia ci difenda prima che sia tardi” | VIDEO / 3. “La Cina usa accordi commerciali per contare di più ma oggi l’Italia non firmerebbe il memorandum” /4. Hong Kong, Joshua Wong a TPI dopo l’arresto: “Rischio 6 anni di carcere ma non mi pento di nulla” /

Hong Kong, Joshua Wong si dichiara colpevole e va in carcere: “Vi spiego la libertà” / 6. Joshua Wong: “La mia vita è a rischio, ho paura di finire in un carcere cinese silenziato per sempre. Ma non illudetevi: oggi Hong Kong, domani Taiwan” / 7. “Io sono Joshua Wong: arrestato 8 volte, bloccato nel mio paese e perseguitato dalla Cina. Vi spiego la mia lotta per Hong Kong” 
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