Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Haiti rischia una carestia dopo il passaggio dell’uragano Matthew

Immagine di copertina

Se la situazione non verrà gestita bene, entro pochi mesi potrebbe esserci una forte carenza di cibo, ha messo in guardia il presidente a interim Jocelerme Privert

Haiti rischia una vera e propria carestia, in seguito alla “distruzione apocalittica” seguita all’uragano Matthew, ha riferito il presidente a interim Jocelerme Privert. Se la situazione non verrà gestita correttamente, entro tre o quattro mesi potrebbe esserci una forte carenza di cibo nel paese. 

Circa 60mila persone sono rimaste sfollate dopo il passaggio della tempesta e oltre 900 sono morte. Almeno un milione e mezzo di persone necessita di assistenza in questo momento. Circa trecento scuole sono state gravemente danneggiate. 

Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha invocato una “risposta massiccia” per aiutare il paese.

Interi villaggi sono stati spazzati via, migliaia di case, raccolti e riserve di cibo. Cibo, acqua e medicine continuano a mancare. 

“Dopo quello che ho visto con i miei occhi ieri, ci sarà bisogno di un grande sforzo per ricostruire ciò che è stato distrutto”. Matthew è stato l’uragano peggiore ad aver colpito la regione nell’ultimo decennio. 

Le Nazioni Unite hanno lanciato un piano di emergenza da 120 milioni di dollari di aiuti da spalmare nei prossimi tre mesi.

I funzionari delle organizzazioni umanitarie stanno ancora lottando per raggiungere le zone più colpite per portare cibo, acqua potabile e vestiario.

Molti casi di colera sono stati registrati nel paese. Ci sono crescenti timori che le inondazioni possano causare un’epidemia di dimensioni simili a quella che si è verificata dopo il distruttivo terremoto del 2010. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan