Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Bloomberg: “C’è un accordo segreto tra Google e Mastercard per scambiarsi i dati sui clienti”

Immagine di copertina
Credit: Afp

L'agenzia ricostruisce che la società di Mountain View avrebbe pagato milioni di dollari al colosso delle carte di credito per tracciare le vendite al dettaglio di oltre due miliardi di consumatori negli Stati Uniti

Dopo il caso Facebook-Cambridge Analytica, rischia di scoppiare un nuovo scandalo sull’uso dei dati degli utenti: Google e Mastercard avrebbero stretto un patto segreto per tracciare le vendite al dettaglio dei clienti.

Secondo Bloombergil colosso del web e quello delle carte di credito avrebbero concluso un accordo che avrebbe permesso alla società di Mountain View e ai suoi inserzionisti di tracciare le vendite al dettaglio di oltre due miliardi di consumatori negli Stati Uniti. Un monitoraggio nascosto di cui i consumatori non erano a conoscenza.

A parlare con Bloomberg sono state quattro persone direttamente coinvolte nell’accordo, secondo le quali Google avrebbe pagato milioni di dollari per avere i dati da Mastercard. Secondo chi ha lavorato all’inchiesta, le due società avrebbero discusso anche la divisione di una parte dei guadagni.

Le due compagnie non hanno mai parlato pubblicamente dell’accordo che, se fosse vero, avrebbe tracciato i dati della maggior parte dei possessori di Mastercard negli Stati Uniti.

Non è la prima volta che Google allunga lo sguardo sui dati della carte di credito: nel 2017 era stato firmato un accordo che dava la possibilità agli inserzionisti del motore di ricerca di ottenere dati anonimi e aggregati sugli utenti che acquistano un determinato prodotto offline non più di trenta giorni dopo aver cliccato sulla sua pubblicità in Rete.

Spiegando le caratteristiche del servizio, chiamato “Store Sales Measurement”, Google aveva spiegato di avere accesso ad “approssimativamente il 70 per cento” delle carte di debito e credito Usa attraverso dei partner, senza farne menzione.

Il motore di ricerca ha precisato in una nota la sua posizione: “Prima di lanciare questo prodotto in versione beta lo scorso anno, abbiamo sviluppato una nuova tecnologia di crittografia in doppio cieco che impedisce sia a Google sia ai nostri partner di visualizzare le informazioni personali identificabili degli utenti”. In pratica, si sa che un utente ha cliccato sull’inserzione di un paio di scarpe e le ha poi comprate in negozio.

“Non abbiamo accesso a nessuna informazione personale dalle carte di credito e di debito dei nostri partner, né condividiamo alcuna informazione personale con i nostri partner. Gli utenti Google possono fare opt out in qualsiasi momento utilizzando gli strumenti gestione Attività Web e App”, ha commentato.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Furto a luci rosse in Spagna: rubati sex toys placcati in oro 24 carati
Esteri / Il Brasile ha affondato nell’oceano una vecchia portaerei piena di amianto e rifiuti tossici
Esteri / Bobi è il cane più vecchio del mondo: ha 30 anni
Ti potrebbe interessare
Esteri / Furto a luci rosse in Spagna: rubati sex toys placcati in oro 24 carati
Esteri / Il Brasile ha affondato nell’oceano una vecchia portaerei piena di amianto e rifiuti tossici
Esteri / Bobi è il cane più vecchio del mondo: ha 30 anni
Esteri / La figlia di Madonna, Lourdes Leon Ciccone, è stata cacciata dalla sfilata di Marc Jacobs
Esteri / Guerra in Ucraina, Medvedev: “Useremo nucleare se Kiev colpisce regioni russe”
Esteri / Pentagono: un altro pallone-spia cinese, sull’America Latina
Esteri / Stati Uniti, la credevano morta ma lei si sveglia: era in un sacco per cadaveri
Esteri / Il Pallone “spia” cinese diventa un caso: il segretario di Stato Usa Blinken rinvia il viaggio a Pechino
Esteri / Irlanda, l’etichetta sul vino “nuoce alla salute” arriverà in 2-3 mesi
Esteri / Voleva uccidere la regina Elisabetta, si dichiara colpevole di tradimento