La storia miracolosa di Abby e Britanny Hensel, le gemelle siamesi nate con due teste e un solo corpo

I genitori delle gemelle raccontano i mesi di gravidanza

Di Marta Vigneri
Pubblicato il 21 Ago. 2019 alle 15:07 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 01:51
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Immagine di copertina

Tutti negli Stati Uniti conoscono la storia di Abby e Brittany Hensel, le due gemelle siamesi bicefale, nate con un solo corpo e due teste.

Abby e Britanny sono diventate famose nel 1996 quando la celebre conduttrice tv Ophra Winfrey le ha invitate al suo show. All’epoca le due ragazze erano delle adolescenti e il Paese era preoccupato per loro futuro, ed erano in molti a pensare che non sarebbero riuscite a crescere fino all’età adulta.

Invece le gemelle siamesi ce l’hanno fatta, e nel 2012 sono apparse in un reality show tutto loro, che prendeva il loro nome, Abby e Brittany.

I genitori delle due gemelle, Parry e Mike Hensel, hanno raccontato ad una rivista statunitense alcuni dettagli relativi alla gravidanza.

Nessuno dei medici, durante i nove mesi di gestazione, si era accorto che il feto era composto da un corpo e due teste. I ginecologi pensavano si trattasse di un solo bambino, probabilmente perché le due teste, durante le ecografie, apparivano perfettamente allineate.

Il padre, Parry, racconta di come una volta pensava di aver sentito due diversi battiti del cuore, ma i dottori non avevano dato importanza alla sua osservazione.

Poi il parto e la sorpresa: “Quando nella sala parto abbiamo visto che c’erano due teste al posto di una, siamo rimasti in silenzio per circa 30 secondi”, racconta il dottore di Parry, Joy Westerdahl.

Il padre Hensel era sconvolto e spiega di non aver apprezzato il modo in cui la notizia gli è stata comunicata: “Hanno un corpo e due teste”.

La madre invece racconta di avere ricordi confusi, e di aver sentito la parola “siamesi” riecheggiare nella stanza. Così pensava di aver partorito dei gatti.

Le due gemelle sono cresciute non senza difficoltà: ognuna delle due comanda una parte del corpo, la destra o la sinistra, senza avere nessun controllo sull’altra. Erano nate con un terzo braccio che spuntava a metà tra le due teste ma lo hanno rimosso con un’operazione chirurgica da bambine.

Adesso cercano di portare avanti una vita normale e praticano diversi sport.

Abby ha attraversato un periodo di depressione legato al fatto che Britanny si ammala spesso, e in quei casi è costretta a rimanere bloccata anche se sta bene. Ha pensato più volte alla possibilità di un intervento che potesse separarle, e l’idea ha gettato Britanny nello sconforto.

Secondo quanto riporta la Cnn, i gemelli come Abby e Hensel nascono una volta ogni 200mila parti, e il loro tasso di sopravvivenza va dal 5 al 25 per cento. Metà dei nati muore prima della conclusione del primo anno di vita.

Per questo il caso delle Hensel è rarissimo: farebbero parte delle uniche quattro coppie di gemelli siamesi sopravvissute all’infanzia della storia.

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