Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:49
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

È morto un migrante attraversando il canale della Manica

Immagine di copertina

Un migrante, di provenienza ancora sconosciuta, è morto cadendo da un treno merci, in partenza dalla Francia e diretto verso il Regno Unito

Un migrante è morto cadendo da un treno merci, su cui si era arrampicato nel tentativo di attraversare il canale della Manica, diretto dal porto francese di Calais alle coste del Regno Unito. Si tratta del secondo incidente di questo tipo nelle ultime due settimane. 

L‘incidente è avvenuto alle 6 del mattino del 7 luglio e la polizia francese non ha ancora confermato l’identità della vittima.

Negli ultimi sei mesi sempre più migranti hanno cercato di entrare nel Regno Unito in questo modo, rischiando la vita pur di lasciare il porto di Calais.

Un’investigazione del 2014 del quotidiano britannico The Guardian ha rivelato che almeno 15 persone sono morte nel tentativo di attraversare il Canale della Manica nell’ultimo anno.

Circa tremila persone – in fuga da Paesi come l’Eritrea, la Siria e l’Afghanistan – vivono in un campo profughi provvisorio, costruito vicino al porto di Calais e noto con il nome di Giungla II.

Gli operatori umanitari francesi hanno descritto la situazione nel campo come “catastrofica”: le tende in cui dormono i migranti sono sovraffollate, le condizioni igieniche sono disastrose e non c’e alcun tipo di protezione per donne e bambini.

“Le condizioni del campo sono totalmente inaccettabili e non adeguate agli standard e ai valori che una società democratica dovrebbe avere”, ha detto al The Guardian Vincent Cochetel dell’Unhcr – l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. “Questa situazione è vergognosa e si verifica nel cuore dell’Unione europea”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"
Esteri / L’Iran abbatte un altro drone Usa e il Pentagono ammette la carenza di missili: Trump nega e apre ai colloqui, Teheran rifiuta ma la Cina tenta la mediazione
Esteri / Yemen: 3 morti nei raid sauditi contro gli Houthi. I ribelli avanzano nel nord e sulla costa del Mar Rosso
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"
Esteri / L’Iran abbatte un altro drone Usa e il Pentagono ammette la carenza di missili: Trump nega e apre ai colloqui, Teheran rifiuta ma la Cina tenta la mediazione
Esteri / Yemen: 3 morti nei raid sauditi contro gli Houthi. I ribelli avanzano nel nord e sulla costa del Mar Rosso
Esteri / "L'era di Westminster sta per finire”: l'asse tra indipendentisti per uscire dal Regno Unito. Ma Londra ha un piano per fermarli
Esteri / Houthi lanciano raid contro l'Arabia Saudita dallo Yemen: Riad bombarda le zone occupate dai ribelli
Esteri / Trump: “I rischi dell’IA? Ci sono forze negative che tirano fuori cose che non accadranno”
Esteri / Rinviato l’incontro in Oman tra Iran e Paesi del Golfo su Hormuz: continuano gli scontri nello Stretto
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”