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Home » Esteri

Le forze di sicurezza del Gambia hanno occupato la commissione elettorale

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Il presidente Yahya Jammeh rifiuta di accettare la sconfitta alle recenti elezioni, mentre nel paese cresce la tensione

Le forze di sicurezza del Gambia hanno occupato martedì 13 dicembre 2016 la sede della commissione elettorale, su ordine del presidente uscente Yahya Jammeh, che rifiuta di accettare la sconfitta alle recenti elezioni.

A confermare la notizia è stato Alieu Momarr Njai, presidente della commissione elettorale, che ha detto alla Bbc di avere ricevuto ordine di lasciare l’edificio dai militari, che impedivano l’ingresso alla struttura.

Le potenze occidentali e i leader africani hanno fatto pressioni su Jammeh, al potere da 22 anni, per lasciare pacificamente il suo incarico. Marcel de Souza, capo della Comunità economica degli stati dell’Africa occidentale (Ecowas), ha detto di non escludere l’invio di truppe nel caso in cui la situazione peggiorasse.

Inizialmente al ballottaggio Adama Barrow aveva ottenuto il 45 per cento dei voti contro il 36 per cento di Jammeh.Ma il 5 dicembre la commissione elettorale ha ridotto il vantaggio da 9 a 4 punti percentuali, perché i voti di una circoscrizione erano stati attribuiti per errore a Barrow.

Secondo la commissione elettorale Barrow ha ottenuto 222.708 voti, il 43,3 per cento, mentre il presidente uscente con 208.487 voti è arrivato al 39,6 per cento. Il terzo candidato, Mama Kandeh, ha conquistato 89.768 voti, il 17,1 per cento.

Un portavoce di Barrow ha fatto sapere che il generale Ousman Badjie, capo dell’esercito, sostiene il presidente eletto, ma durante i colloqui con i leader di altre nazioni africane per risolvere la crisi si è presentato con una spilla sull’uniforme di Yahya Jammeh.

Per il momento nelle strade delle principali città del Gambia non ci sono stati incidenti o proteste violente, ma la tensione sta crescendo.

Il Gambia è la nazione più piccola dell’Africa Centrale, con meno di due milioni di abitanti.

Durante i 22 anni in cui è stato al potere, Jammeh si è fatto una reputazione di leader spietato e le organizzazioni a difesa dei diritti umani hanno spesso denunciato intimidazioni da parte del presidente in carica durante le elezioni.

(Il leader dell’opposizione Adama Barrow, a sinistra, e il presidente in carica Yahya Jammeh. Credit: Reuters(


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