Covid ultime 24h
casi +19.350
deceduti +785
tamponi +182.100
terapie intensive -81

Le forze irachene lanciano un nuovo attacco nel centro di Mosul

Si tratta di un passo avanti nell'offensiva contro la roccaforte dell'Isis iniziata lo scorso 17 ottobre

Di TPI
Pubblicato il 7 Dic. 2016 alle 09:32 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 19:59
0
Immagine di copertina

Le forze irachene hanno lanciato martedì 6 dicembre un attacco dalla periferia a sudest di Mosul, in Iraq, verso il centro della città, nel tentativo di sbloccare l’offensiva iniziata a ottobre per riprendere il controllo della roccaforte dell’Isis.

Il comandante dell’operazione, citato dalla televisione irachena, ha detto che le truppe della nona divisione armata, che per oltre un mese è stata bloccata all’estremità sudorientale della città, sono entrate nell’ospedale di Salam, a circa un chilometro e mezzo dal fiume Tigri.

“I combattimenti sono adesso molto duri”, ha riferito un abitante del quartiere palestinese a Mosul all’agenzia Reuters. “Le forze irachene hanno superato il nostro quartiere senza entrarci dentro. La nostra zona è praticamente circondata dal fiume e dall’esercito”.

Anche l’agenzia di stampa del sedicente Stato islamico ha confermato l’avanzata, dicendo che tre autobombe hanno colpito le truppe avversarie vicino all’ospedale Salam.

Mosul è la città più grande sotto il controllo dell’Isis e la sconfitta dei miliziani segnerebbe un duro colpo per il Califfato.

All’offensiva su Mosul partecipano, oltre ai soldati iracheni e alle forze di sicurezza, anche peshmerga curdi e miliziani sciiti, con il supporto di una coalizione guidata dagli Stati Uniti.

— Leggi anche: Tutti gli aggiornamenti sull’offensiva per cacciare l’Isis da Mosul

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.