Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 11:11
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

L’Fmi continua a tagliare le previsioni di crescita del Regno Unito

Immagine di copertina

La sterlina, in picchiata già dopo il voto sulla Brexit, ha toccato il minimo storico rispetto al dollaro degli ultimi trentuno anni

Il Fondo Monetario Internazionale ha tagliato le previsioni
di crescita del Regno Unito sull’onda del voto sulla Brexit. A luglio,
immediatamente dopo il referendum del 23 giugno, l’Fmi aveva previsto un rallentamento
del Pil dall’1,9 per cento all’1,7 per cento nel 2016 e dal 2,2 per cento
all’1,3 per cento.

Martedì 4 ottobre l’organizzazione economica ha rivisto
ulteriormente al ribasso le stime, arrivando fino all’1,1 per cento, e una
crescita potenziale nel medio periodo dell’1,9 per cento, due punti in meno
rispetto alle previsioni.

La sterlina, in caduta già dal voto sulla Brexit, ha toccato il minimo storico con il dollaro negli ultimi trentuno anni.

Sempre più economisti temono che il Regno Unito entrerà già
dal prossimo anno in recessione, con la stessa Banca d’Inghilterra che
attualmente prevede una crescita dello 0,3 per cento nel primo trimestre e
dello 0,7 per cento nel secondo.

Secondo l’Fmi, la crescita probabilmente rallenterà
sensibilmente nei prossimi due anni come conseguenza dell’incertezza in cui
vivono le aziende e gli investitori.

Il Fondo ha specificato che la confidenza dei consumatori è
ancora influenzata negativamente e che l’inflazione salirà il prossimo anno al
2,5 per cento, spinta dal deprezzamento della sterlina del 10 per cento
all’indomani della Brexit.

Non solo: le stime dell’Fmi considerano che le trattative
con Bruxelles si svolgano in maniera pacifica e che alla fine ci sarà solo una
crescita “limitata” delle barriere commerciali, cosa che al momento non sembra
scontata.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un web designer ha chiamato suo figlio HTML
Esteri / Così il dittatore torna “utile”: l’Ue offre 3,5 miliardi alla Turchia di Erdogan per bloccare i migranti
Esteri / Britney Spears: “Basta tutela paterna, rivoglio la mia vita”. E porta in tribunale la famiglia
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un web designer ha chiamato suo figlio HTML
Esteri / Così il dittatore torna “utile”: l’Ue offre 3,5 miliardi alla Turchia di Erdogan per bloccare i migranti
Esteri / Britney Spears: “Basta tutela paterna, rivoglio la mia vita”. E porta in tribunale la famiglia
Esteri / Scuole bombardate e senza corrente elettrica: a Gaza iniziano gli esami di maturità
Esteri / Crisi umanitaria in Etiopia: raid contro un mercato nel Tigray, decine di vittime
Esteri / Mar Nero, russi sparano colpi di avvertimento contro una nave britannica
Esteri / Dimentica di essere sposato per via dell'Alzheimer e fa una seconda proposta alla moglie
Esteri / Von der Leyen contro la legge ungherese anti-Lgbt: “È una vergogna”
Esteri / Hong Kong: dopo gli arresti chiude l’Apple Daily, principale quotidiano pro-democrazia
Esteri / Il presidente delle Filippine Duterte minaccia l’arresto per chi rifiuta il vaccino