Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Filippine, sisma di magnitudo 7: rientra l’allerta tsunami

Immagine di copertina

Subito dopo la scossa le autorità avevano diramato l'allerta tsunami

Nella mattina del 29 dicembre 2018 un sisma di magnitudo 7 è stato registrato al largo delle Filippine, secondo quanto riferito dall’US Geological Survey.

Le autorità filippine hanno dichiarato che la scossa “è stata percepita in modo molto forte per diversi secondi” poco dopo le 12 (ora locale, le 4 in Italia). I residenti hanno subito abbandonato le loro case.

Per precauzione, inizialmente è stata diramata l’allerta tsunami, ma l’allarme è poi rientrato.

Il terremoto ha avuto il suo ipocentro a circa 50 chilometri di profondità, mentre l’epicentro si è registrato a 100 chilometri a sudest di Pondaguitan, che si trova sulla grande isola filippina meridionale di Mindanao.

Subito dopo la scossa, il Centro d’allerta tsunami del Pacifico (Ptwc) aveva avvisato che c’era la possibilità che potessero crearsi onde anomale, minacciando le coste fino a 300 chilometri dall’epicentro del sisma.

Catania – Risale a pochi giorni fa il terremoto di magnitudo 4.8 che è stato avvertito intorno alle 3.19 in provincia di Catania, con epicentro tra Viagrande e Trecastagni.  È stata la scossa violenta da quando è iniziato lo sciame sismico a causa dell’eruzione dell’Etna.

I centri nei quali sono stati registrati maggiori danni sono stati Fleri e Santa Venerina. Ventotto persone sono rimaste ferite, in maniera non grave. Nei comuni interessanti dal sisma la gente è scesa in strada impaurita durante la notte (qui i video e le foto).

A Fleri sono crollati muri di alcune case, a Santa Venerina invece i calcinacci dalla facciata della chiesa di Santa Maria del Carmelo in Bongiardo.

Il sisma è collegato dall’eruzione dell’Etna, iniziata lunedì 24 dicembre. L’attività eruttiva ha infatti provocato uno sciame sismico, avvertito chiaramente in tutta la provincia di Catania.

Sui social sono state diffuse immagini del vulcano in eruzione, con un’altissima colonna di fumo grigio e nero che si solleva dai vari crateri. Cenere e lapilli sono chiaramente visibili da tutta Catania e dal mare.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan