Covid ultime 24h
casi +22.930
deceduti +630
tamponi +148.945
terapie intensive +9

Fanno sesso sull’auto dell’Onu a Tel Aviv: il video che imbarazza le Nazioni Unite

Di Marco Nepi
Pubblicato il 28 Giu. 2020 alle 11:55 Aggiornato il 28 Giu. 2020 alle 13:36
146
Immagine di copertina

Sesso sull’auto dell’Onu: il video che imbarazza le Nazioni Unite

Il segretario generale delle Nazioni Unite è “profondamente turbato” per il video che ritrae un funzionario del Palazzo di vetro apparentemente impegnato in un atto sessuale con una donna sul sedile posteriore di una vettura targata Onu. Il filmato, ripreso dall’alto su quello che secondo i media internazionali è il lungomare di Tel Aviv, è diventato virale in poche ore, provocando l’indignazione di Antònio Guterres, che ha annunciato l’avvio di un’inchiesta. A bordo della gip bianca 4×4 non si vedono solo i due protagonisti della scena, ma anche un passeggero seduto accanto a quello che dovrebbe essere l’autista, il quale mette in moto dopo pochi secondi, mentre i due sono ancora impegnati nell’atto sessuale. Dalla targa dell’auto, sembra che il veicolo incriminato appartenga alla United Nations Truce Supervision Organisation, un corpo di peacekeeping dell’Onu costituito nel maggio del 1948 per monitorare il cessate il fuoco quando fu dichiarata l’istituzione dello Stato di Israele.

Tale comportamento “va contro tutto ciò che sosteniamo ed a cui abbiamo lavorato nella lotta contro la cattiva condotta da parte del personale delle Nazioni Unite”, ha dichiarato il portavoce del segretario generale dell’Onu, Stéphane Dujarric, precisando che l’inchiesta in corso dovrà appurare anche se il presunto atto sessuale era consensuale o se coinvolgeva un pagamento, aspetto che andrebbe contro le direttive imposte dal Palazzo di vetro. Che, però, non incorre per la prima volta in scandali sessuali che coinvolgono i propri funzionari. Come riporta l’emittente britannico Bbc, solo nel 2019 ci sono state 175 accuse di sfruttamento o abuso contro membri dello staff. Di queste, 16 hanno trovato conferma, 15 si sono rivelate false e tutte le altre sono ancora oggetto di indagine.

146
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.