Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:17
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Almeno sette persone sono morte in un agguato fallito nel nord del Sinai

Immagine di copertina

Alcuni miliziani dell'Isis hanno attaccato un checkpoint delle forze di sicurezza egiziane poco fuori Rafah, città al confine tra la Striscia di Gaza e l'Egitto

Cinque miliziani dell’Isis e due soldati sono stati uccisi negli scontri scoppiati dopo un fallito attentato a un checkpoint di sicurezza nel Sinai del nord, in Egitto.

Secondo le parole di Tamer el-Rifai, un portavoce dell’esercito egiziano, “uno dei terroristi indossava un giubbotto esplosivo”. Dopo aver tentato di fare irruzione in uno dei checkpoint, l’uomo è stato ucciso dalle forze di sicurezza prima di riuscire a farsi saltare in aria.

I funzionari egiziani hanno rivelato che l’attacco si è svolto poco fuori la città di Rafah, al confine tra la Striscia di Gaza e l’Egitto. Al momento non sono ancora state diffuse le identità delle vittime.

Il sedicente Stato Islamico ha rivendicato l’attacco tramite un comunicato diffuso da Amaq, il suo organo di propaganda.

Ha inoltre confermato il fatto che uno dei terroristi coinvolti nell’operazione indossasse un giubbotto esplosivo.

Di soli due giorni fa è la notizia di un altro attentato dell’Isis nella provincia del Sinai. L’11 settembre i jihadisti del Wilayat Sinai, che rappresenta il sedicente Stato Islamico nella regione, hanno colpito un convoglio della polizia militare ad Arish, il capoluogo del Governatorato del Sinai del nord.

Nell’imboscata sono stati fatti esplodere tre mezzi blindati e sono stati uccisi 18 poliziotti.

Dall’estromissione di Mohamed Morsi dalla presidenza egiziana, avvenuta a metà 2013, gli scontri tra islamisti ed esercito nel Sinai del nord sono in costante aumento.

Centinaia di poliziotti e soldati sono stati uccisi da quando è esplosa la protesta armata. Negli ultimi mesi gli attacchi si sono estesi ai cristiani copti, che costituiscono il dieci per cento della popolazione egiziana.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Papa domani riceve Rubio: “La Chiesa deve denunciare il male”
Esteri / Trump sospende scorta navale a Hormuz: "Progressi con l'Iran". Ma Teheran non cede e Israele è pronta riprendere i raid
Esteri / Narges Mohammadi lotta “tra la vita e la morte” in Iran: la Premio Nobel per la pace incarcerata è in terapia intensiva
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Papa domani riceve Rubio: “La Chiesa deve denunciare il male”
Esteri / Trump sospende scorta navale a Hormuz: "Progressi con l'Iran". Ma Teheran non cede e Israele è pronta riprendere i raid
Esteri / Narges Mohammadi lotta “tra la vita e la morte” in Iran: la Premio Nobel per la pace incarcerata è in terapia intensiva
Esteri / L’ex spia americana Pollard entra in politica in Israele: "Annetteremo Gaza"
Esteri / Non solo Epstein: il Congresso Usa ha pagato oltre 300mila dollari di risarcimenti per molestie sessuali
Esteri / Trump attacca ancora il Papa: "Sta mettendo in pericolo molti cattolici"
Esteri / Israele proroga la detenzione degli attivisti della Global Sumud Flotilla. Avvocati denunciano “maltrattamenti e abusi”
Esteri / Jimmy Kimmel replica a Melania Trump: "Vuole fermare l'odio? Cominci da suo marito"
Esteri / Trump torna a minacciare l'Iran e posta una foto di lui con una mitragliatrice
Esteri / Trump finisce sui passaporti Usa: il volto del presidente sarà stampato sui documenti in edizione limitata