Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Che aria tira a Londra a due giorni dal voto

Immagine di copertina

Mentre gli europei residenti nel Regno Unito discutono della Brexit, alle finestre della capitale sono comparsi poster con lo slogan "I'm in"

Nell’ultimo mese, le conversazioni tra gli europei che vivono a Londra hanno spesso avuto un argomento comune: Brexit, ovvero la potenziale uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. Infatti, il 23 giugno si terrà un referendum con il quale i cittadini britannici, irlandesi e del commonwealth residenti nel Regno Unito esprimeranno la propria preferenza riguardo al restare o meno in Europa. 

Nel 2014, durante la campagna elettorale per la carica di primo ministro, David Cameron promise che avrebbe indetto questo referendum per guadagnare i voti dell’elettorato nazionalista britannico.

Cameron è un grande sostenitore dell’Unione Europea, e ha più volte ribadito la sua posizione a riguardo. All’epoca però nessuno poteva prevedere che così tanti cittadini britannici si sarebbero avvicinati alle posizioni nazionaliste che vogliono il Regno Unito fuori dall’Ue. 

Gli argomenti a favore dell’uscita del Regno Unito vertono intorno a ragioni di stampo economico e sociale: la quantità di denaro che il Regno Unito versa all’Unione Europea e l’impotenza del governo britannico di fronte alle istituzioni europee in termini legislativi. 

Il vero cavallo di battaglia della campagna per lasciare l’Unione Europea è stato però l’immigrazione: più voci si sono alzate per definire insostenibile il flusso di europei che stanno invadendo il Regno Unito grazie alla libertà di spostamento garantita ai cittadini dell’Ue.

Stando a chi vorrebbe vedere il Regno Unito fuori dall’Europa, gli europei (specialmente quelli provenienti dai paesi dell’est Europa) sono un carico troppo pesante per il sistema del welfare britannico e aumentano il tasso di disoccupazione all’interno del paese. 

Mentre questi argomenti sono molto comuni all’interno della classe più tradizionalista del Regno Unito, un dissenso verso l’Unione Europea è stato levato anche da gruppi (minoritari) della sinistra, che si oppongono all’Ue in quanto istituzione non democratica e neoliberale.

Chi vuole restare in Europa controbatte che i vantaggi economici che il Regno Unito ricava dall’essere parte dell’Ue sono di gran lunga maggiori delle tasse versate, che milioni di posti di lavoro esistono grazie al fatto che il paese fa parte dell’Europa e che gli europei che vivono nel Regno Unito sono per la stragrande maggioranza lavoratori le cui tasse contribuiscono enormemente alla crescita del paese. 

Fino alla settimana scorsa le previsioni vedevano Brexit in posizioni di vantaggio. In seguito all’assassinio della parlamantare Jo Cox per mano di un nazionalista britannico il 19 giugno le previsioni sono cambiate, e ora il fronte per rimanere in Europa è in leggero vantaggio. Nel frattempo, alle finestre di molte case di Londra sono apparsi poster che recano lo slogan “I’m in”, “Sono dentro”, a sostegno di un Regno Unito parte dell’Europa. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica