Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:24
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’Europarlamento approva una risoluzione su Gaza e invita i Paesi membri a “valutare il riconoscimento della Palestina”

Immagine di copertina
Credit: AGF

La risoluzione approvata a maggioranza per la prima volta dall'inizio della guerra

Per la prima volta dall’inizio della guerra, l’Europarlamento ha approvato a maggioranza una risoluzione sulla materia, presentata dai gruppi S&D, Verdi e Renew. Il titolo della risoluzione è “Gaza al limite: l’azione dell’Ue per combattere la carestia, l’urgente necessità di liberare gli ostaggi e procedere verso una soluzione a due Stati”. Approvato con 305 voti favorevoli, 151 contrari e 122 astenuti, l’ok al testo finale è arrivato dopo una lunga pausa chiesta dagli eurodeputati per valutare il risultato dello scrutinio sugli emendamenti. Nel testo, tra le altre cose, si “invita gli Stati membri a valutare la possibilità di riconoscere lo Stato di Palestina, nell’intento di realizzare la soluzione dei due Stati”.

Intanto, secondo quanto afferma il Times of Israel, cinque divisioni dell’Idf, l’esercito israeliano, sono pronte a partecipare alla prossima offensiva su Gaza City. Nel frattempo, l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e i gruppi partner rimarranno a Gaza City nonostante gli ordini di evacuazione impartiti dall’esercito israeliano. Lo ha annunciato su X il direttore generale, Tedros Adhanom Ghebreyesus: “L’Oms è scioccata dall’ultimo ordine di evacuazione, che chiede che un milione di persone si trasferiscano da Gaza City in una cosiddetta ‘zona umanitaria’ nel sud designata da Israele. La zona non ha né le dimensioni né la portata dei servizi per supportare coloro che sono già lì, per non parlare dei nuovi arrivi. Quasi la metà degli ospedali funzionanti si trova a Gaza City”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump e la nuova Casa Bianca da quasi un miliardo di dollari: la maxi-ristrutturazione a spese dei contribuenti
Esteri / La nuova arma dell’Ice: in arrivo guanti capaci di infliggere scariche elettriche
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump e la nuova Casa Bianca da quasi un miliardo di dollari: la maxi-ristrutturazione a spese dei contribuenti
Esteri / La nuova arma dell’Ice: in arrivo guanti capaci di infliggere scariche elettriche
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale