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L’erede di Gucci Alexandra Zarini denuncia: “Sono stata molestata dal mio patrigno, mamma e nonna erano complici”

Di Cristina Migliaccio
Pubblicato il 11 Set. 2020 alle 13:12 Aggiornato il 11 Set. 2020 alle 16:16
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Immagine di copertina

Gucci, l’erede Alexandra Zarini denuncia: “Sono stata molestata dal mio patrigno, mia mamma era complice”

Alexandra Zarini, pronipote del fondatore del marchio di moda Gucci, ha denunciato di essere stata molestata dal suo patrigno per anni. Alexandra, 35 anni, è la nipote di Aldo Gucci (primogenito di Gucci) e ha accusato Joseph Ruffalo, il patrigno, di aver abusato sessualmente di lei per anni – dai 6 ai 22 anni – e che la madre, Patricia Gucci, così come la nonna Bruno Palombo erano sue complici, poiché insabbiavano i suoi comportamenti. La donna si è rivolta alla California Superior Court di Los Angeles e ha spiegato che il patrigno, un musicista che ha lavorato con Prince, era solito abusare di lei da quando aveva sei anni, molestie che sono durate fino ai suoi 22 anni. A riportare la notizia è stato il New York Times, poiché entrato in possesso della denuncia depositata dall’erede di Gucci in tribunale.

Alexandra Zarini ha spiegato che quell’inferno ebbe inizio a sei anni: aveva avuto un incubo ed era andata nella camera della mamma per farsi consolare, allora la donna aveva invitato la bambina a dormire con lei e il marito nel lettone. Alexandra ha poi raccontato di essersi svegliata nel cuore della notte con una mano sulle parti intime e quella mano era di Joseph Ruffalo. Fu soltanto il primo di tanti spiacevoli episodi, durati fino a che Alexandra non ha compiuto 22 anni. Nei documenti pubblicati dal New York Times si legge: “Quando aveva circa 16 anni sua nonna le chiese se Ruffalo la stesse molestando: la nipote ha risposto di sì, e la donna le ha detto di mantenere il segreto. Gucci e Palombo hanno cercato di evitare a ogni costo quello che capivano sarebbe stato uno scandalo che avrebbe potuto offuscare il nome Gucci e potenzialmente costare loro milioni di dollari”.

La denuncia di Alexandra Zarini è arrivata nel 2019, dopo che la donna aveva scoperto che il patrigno faceva volontariato all’ospedale pediatrico di Los Angeles: “Non voglio che questo accada a mio figlio o ad altri bambini”. Nei documenti presentati in tribunale sono riportati anni e anni di strofinamenti, palpeggiamenti e video pornografici, molestie rese possibili anche dalla complicità di madre e nonna.

Joseph Ruffalo ha respinto le accuse e l’avvocato ha spiegato al New York Times: “Il mio assistito non sa nulla di questo procedimento e smentisce categoricamente tutto. Al tempo lui e la moglie erano preoccupati della salute mentale di Alexandra e affrontarono il problema della sua instabilità. Evidentemente non hanno ottenuto risultati”. Invece Patricia Gucci ha confermato gli abusi subiti dalla figlia, ma nega di aver retto il gioco all’ex marito: “Sono veramente dispiaciuta per il dolore che Joseph ha causato ad Alexandra. Quello che ha fatto non è scusabile e quando l’ho scoperto nel 2007 ho subito iniziato le pratiche di divorzio”, ha dichiarato la donna sempre al NYT.

Leggi anche:

1. J.K. Rowling rivela: “Ho subito abusi domestici e un’aggressione sessuale” / 2. Woody Allen: “Abusi su mia figlia? Appoggiai la testa sul suo grembo, ma Mia Farrow la plagiò”

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