Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Elezioni di midterm Usa 2018: le sfide principali

Immagine di copertina

Elezioni midterm Usa 2018 – Il 6 novembre 2018 negli Stati Uniti si tengono le elezioni di midterm, le elezioni di metà mandato.

Le elezioni di metà mandato si tengono ogni quattro anni, ovvero due anni dopo le elezioni presidenziali, il primo martedì dopo il primo lunedì di novembre degli anni pari.

Qui abbiamo spiegato come funzionano le elezioni di midterm
Qui trovate invece gli ultimi sondaggi
A questo link tutti gli aggiornamenti in tempo reale e le ultime notizie

Le elezioni riguardano il Congresso, le assemblee elettive dei singoli Stati, e alcuni dei governatori dei singoli Stati. Non riguardano invece l’elezione del presidente degli Stati Uniti.

Elezioni midterm Usa 2018: per cosa si vota

Il Congresso americano – ovvero il parlamento – è diviso in due rami: la Camera dei Rappresentanti e il Senato. Il 6 novembre si vota per rieleggere l’intera Camera dei Rappresentanti, ovvero 435 membri, il cui mandato dura due anni.

Insieme a loro si eleggono 36 dei 100 senatori che compongono il Senato, i cui mandati durano 6 anni (ogni due anni se ne rinnova un terzo). Negli Stati Uniti ci sono due senatori per ciascuno stato, ovvero 100 senatori per 50 stati federali. Vengono eletti anche 36 governatori.

Elezioni midterm Usa 2018: le sfide più importanti

Qui di seguito le sfide più combattute:

Senato

Arizona: Kyrsten Sinema (dem) vs Martha McSally (rep)

Montana: Jon Tester (dem) vs Matt Rosendale (rep)

Nevada: Jacky Rosen (dem) vs Dean Heller (rep)

Tennesse: Phil Bredesen (dem) vs Marsha Blackburn (rep)

West Virginia: Joe Manchin (dem) vs Patrick Morrisey (rep)

Texas: Beto O’ Rourke (dem) vs Ted Cruz (rep)

Camera dei rappresentanti

California 48: Harley Rouda (dem) vs Dana Rohrabacher (rep)

California 25: Katie Hill (dem) vs Steve Knight (rep)

Kentucky 6: Amy McGrath (dem) vs Andy Barr (rep)

Illinois 14: Lauren Underwood (dem) vs Randy Hultgren (rep)

Iowa 1: Abby Finkenauer (dem) vs Rod Blum (rep)

New Jersey 3: Andrew Kim (dem) vs Tom MacArthur (rep)

New York 19: Antonio Delgado (dem) vs John Faso (rep)

Texas 32: Colin Allred (dem) vs Pete Sessions (rep)

Washington 5: Lisa Brown (dem) vs Cathy McMorris Rodgers (rep)

Governatori

Arizona: David Garcia (dem) vs Doug Ducey (rep)

Connecticut: Ned Lamont (dem) vs Bob Stefanowsky (rep)

Florida: Andrew Gillum (dem) vs Ron DeSantis (rep)

Georgia: Stacey Abrams (dem) vs Brian Kemp (rep)

Kansas: Laura Kelly (dem) vs Kris Kobach (rep)

Ohio: Richard Cordray (dem) vs Mike DeWine (rep)

Elezioni midterm Usa 2018: il Congresso americano alla vigilia del voto

Prima di queste elezioni di metà mandato, la Camera dei Rappresentanti è controllata dai Repubblicani (235 su 435). Anche il Senato è controllato dai Repubblicani, con 51 senatori di maggioranza.

Il Senato è composto da 2 senatori per ogni Stato, eletti per 6 anni.

In quasi tutti gli stati viene utilizzato il sistema maggioritario semplice: ogni elettore vota per un candidato e viene eletto il candidato che ottiene la maggioranza relativa dei voti, a eccezione della Louisiana, che invece adotta un metodo uninominale a doppio turno.

I seggi della Camera dei rappresentanti sono invece ripartiti tra gli Stati in proporzione alla rispettiva popolazione. Ciascuno Stato ha diritto ad almeno un rappresentante. I seggi sono attualmente 435. Ad essi si aggiungono sei delegati che rappresentano il Distretto di Columbia, Porto Rico, e i territori delle Samoa Americane, di Guam, delle Marianne Settentrionali e delle Isole Vergini americane, che però non hanno diritto di voto.

I rappresentanti sono eletti in collegi uninominali, che devono avere approssimativamente la stessa popolazione.

In quasi tutti gli stati viene utilizzato per l’elezione il sistema maggioritario semplice: ogni elettore vota per un candidato e viene eletto il candidato che ottiene la maggioranza relativa dei voti. Anche alla Camera l’eccezione è rappresentata dalla Louisiana, dove si usa il sistema elettorale francese a doppio turno.

La Camera dei rappresentanti è eletta per due anni. Alle elezioni di midterm infatti, a differenza del Senato, si rinnovano tutti e 435 seggi.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Montenegro, spara sulla folla e fa 11 morti
Esteri / Trump indagato dall’Fbi per spionaggio: “Trovate 20 scatole di documenti top secret”
Esteri / Lo scrittore Salman Rushdie è stato accoltellato a New York: “Rischia di perdere un occhio”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Montenegro, spara sulla folla e fa 11 morti
Esteri / Trump indagato dall’Fbi per spionaggio: “Trovate 20 scatole di documenti top secret”
Esteri / Lo scrittore Salman Rushdie è stato accoltellato a New York: “Rischia di perdere un occhio”
Esteri / Formentera, incendio distrugge il superyacht da 25 milioni di euro a pochi metri dalla spiaggia | VIDEO
Esteri / Troppe cause per rischio tumori: dal 2023 Johnson & Johnson non venderà più borotalco
Esteri / Costa Azzurra, ombrelloni e lettini soltanto ai bianchi. Stabilimenti accusati di razzismo
Esteri / Usa, l’attrice Anne Heche è cerebralmente morta, la famiglia: “Staccheremo la spina e doneremo gli organi”
Esteri / Rinasce Notre-Dame: ecco come sarà la cattedrale di Parigi dopo la ricostruzione | VIDEO
Esteri / Onu: L’esercito israeliano ha ucciso 19 bambini palestinesi in meno di una settimana
Esteri / Usa, a casa di Trump l’Fbi cercava documenti su armi nucleari: la rivelazione del Washington Post