Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il secondo turno delle elezioni parlamentari in Egitto

Immagine di copertina

Si vota in 13 delle 27 province per eleggere la seconda parte del parlamento. I sostenitori del presidente egiziano al-Sisi dovrebbero raggiungere la maggioranza

Tra il 22 e il 23 novembre i cittadini egiziani sono chiamati a eleggere i parlamentari delle restanti 13 province dell’Egitto, compresa quella del Cairo, dopo che il 18 e il 19 ottobre scorso si erano tenute le votazioni per le altre 14 province. Le urne sono state aperte alle 9:00 ora locale.

Circa 27 dei 54 milioni aventi diritto al voto sceglieranno 288 rappresentati parlamentari su un totale di 596. I candidati sono circa tre mila, di cui 169 sarebbero donne, riportano i media locali.  

Per il Paese, che è il più popoloso nel mondo arabo – con circa 88.5 milioni di abitanti -, queste elezioni sono le prime democratiche dopo che il parlamento è stato sciolto nel 2012 dalla Corte costituzionale.

Il presidente, che ha indetto le elezioni definendole una pietra miliare verso la democrazia, spera di raggiungere la maggioranza per continuare a governare. 

Alle elezioni per le prime 14 province, tenutesi tra il 18 e il 19 ottobre, i candidati sostenitori del presidente in carica, al-Sisi, avrebbero avuto il maggior numero di voti e secondo le prime stime dovrebbero vincere anche nelle restanti.  

I risultati ufficiali sono attesi per l’inizio di dicembre, dopo i ballottaggi del primo e del due dicembre. 

La partecipazione al primo giro di votazioni è stata bassa: solo un quarto degli aventi diritto si è recato alle urne. Le immagini della televisione di stato mostrano, anche questa volta, i seggi elettorali semivuoti.  

“Non c’è ragione per andare a votare”, dice uno studente di 21 anni. “Queste elezioni sono significano nulla. Tutti i candidati vogliono solo accaparrarsi i benefici legati alla carica parlamentare”. 

Dopo le forti proteste contro la destituzione avvenuta nel luglio del 2013 per mano dei militari del primo presidente egiziano democraticamente eletto Mohammed Morsi, il partito di cui era leader – i Fratelli musulmani – è stato represso duramente e proibito.

Il partito dei Fratelli musulmani, che sono l’organizzazione politica di fede islamica più antica del Paese, è stato dichiarato come un gruppo “terrorista”, e diverse centinaia di persone appartenenti a questo schieramento politico sono state arrestate.

A queste elezioni, infatti, non hanno potuto partecipare candidati di questo partito.

Inoltre alcuni partiti socialisti e liberali, che avrebbero potuto rappresentare un’alternativa ai sostenitori di al-Sisi, si sono ritirati. 

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.