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Gli Eagles of Death Metal raccontano la serata degli attacchi al Bataclan

In un'intervista a Vice, uno dei membri del gruppo ha annunciato di voler tornare a suonare al locale di Parigi colpito dagli attentatori

Di TPI
Pubblicato il 26 Nov. 2015 alle 10:34 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 01:29
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Immagine di copertina

“Io ero in piedi, vedevo l’uomo armato. Ha cercato di spararmi, ma non mi ha preso. Ha preso la consolle. Ho visto saltare tutto”.

Non appena riaprirà, gli Eagles of Death Metal hanno annunciato che torneranno a suonare al Bataclan di Parigi, il teatro dove si stavano esibendo quando degli uomini armati hanno iniziato a sparare venerdì 13 novembre.

“Non vedo l’ora di tornare a Parigi”, ha detto a Vice Jesse Hughes, uno dei membri fondatori del gruppo musicale americano. “Non vedo l’ora di suonare, voglio tornare. Voglio essere il primo gruppo che suona al Bataclan quando riapre”.

Hughes vuole onorare le vittime del Bataclan.

“I nostri amici sono andati lì per vedere del rock and roll, e sono morti”, ha detto Hughes. “Io tornerò lì e vivrò”.

L’altro fondatore, Josh Homme, ha dichiarato che il gruppo ha intenzione di concludere il tour in corso perché “questa è la nostra vita.”

Homme, che non era a Parigi con il resto del gruppo nel momento degli attentati, ha saputo dell’attacco al Bataclan tramite un messaggio quando la notizia non era ancora stata diffusa dai media. Il messaggio diceva: “Fratello, hanno sparato a tutti. Hai capito? Hanno sparato a tutti. Hanno preso ostaggi. Sono coperto di sangue”.

La band ha raccontato dettagliatamente a Vice cos’è accaduto la serata del proprio concerto a Parigi al Bataclan. Ognuno dei componenti ha un proprio ricordo particolare di come sono andate le cose, nonostante la confusione che regnava nel locale.

“C’è voluto un po’ di tempo per capire che stava succedendo davvero”, ha detto Homme. “Non aveva senso per me”.

Tutti hanno cercato di scappare, aiutando i fan o venendo aiutati da essi. Nella sala concerti l’uscita principale era intasata dalla folla che cercava di fuggire e molti hanno provato a salire sul palco pensando ci fosse un’uscita dal retro.

Hughes si è trovato di fronte a uno degli uomini armati, mentre cercava la sua fidanzata per tutta la sala. Nonostante gli spari, non aveva intenzione di andarsene senza di lei, ma salendo una rampa di scale ha incontrato uno degli attentatori e gli si è gelato il sangue.

Molte altre persone lo avevano seguito, pensando stesse cercando un’uscita alternativa. Quando si è girato per ritornare sui suoi passi e scappare dall’attentatore, si è trovato la strada bloccata da una piccola folla, a cui ha urlato di tornare indietro e fuggire.

“In tutta sincerità ho la sensazione che alla fine nonostante tutto ne verrà fuori anche qualcosa di buono… possiamo dirci uniti”, ha concluso Hommes.

(Qui sotto il video completo dell’intervista di Vice agli Eagles of Death Metal)

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