Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:28
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Una donna tedesca tenuta in ostaggio in Siria è fuggita in Turchia col figlio di dieci mesi

Immagine di copertina

La donna era stata rapita a ottobre del 2015 da una fazione del Fronte al-Nusra e aveva dato alla luce il suo bambino due mesi dopo

Una donna tedesca che era stata rapita l’anno scorso in Siria e aveva dato alla luce un bambino mentre era tenuta prigioniera è riuscita a scappare insieme al figlio e a raggiungere la Turchia, lo ha reso noto il ministero degli Esteri tedesco mercoledì 28 settembre 2016.

Entrambi sono in buone condizioni di salute e sono attualmente affidati alle cure dei funzionari del consolato tedesco in Turchia e della polizia federale.

Secondo il quotidiano Bild, la donna era una giornalista freelance che collaborava con alcune testate ed emittenti tedesche.

Malgrado le autorità tedesche abbiano ritenuto di non divulgare il nome della donna, a febbraio la rivista Focus aveva parlato del caso e aveva rivelato che si trattava della 27enne Janina Findeisen, che pubblicava con lo pseudonimo di Marie Delhaes.

Secondo la stessa rivista, Findeisen era stata rapita da una fazione interna Fronte al-Nusra (oggi, Jabhat Fateh al-Sham) a ottobre dello scorso anno e aveva dato alla luce il figlio a dicembre. I rapitori avrebbero chiesto 5 milioni di euro di riscatto.

L’ambasciata tedesca ad Ankara ha riferito che la donna tornerà presto in Germania e ha ringraziato il governo turco e altri partner internazionali per l’aiuto prestato.

Ti potrebbe interessare
Esteri / La tregua a Gaza è più lontana. Hezbollah: “Soldati israeliani tentano infiltrazione in Libano”. Hamas: “Non sappiamo quanti sono gli ostaggi ancora vivi”
Esteri / Riprendono a Il Cairo i negoziati di pace, Israele per il momento non va: "Prima la lista degli ostaggi vivi"
Esteri / Reportage TPI – Dentro la roccaforte di Hezbollah
Ti potrebbe interessare
Esteri / La tregua a Gaza è più lontana. Hezbollah: “Soldati israeliani tentano infiltrazione in Libano”. Hamas: “Non sappiamo quanti sono gli ostaggi ancora vivi”
Esteri / Riprendono a Il Cairo i negoziati di pace, Israele per il momento non va: "Prima la lista degli ostaggi vivi"
Esteri / Reportage TPI – Dentro la roccaforte di Hezbollah
Esteri / L’economista Zamagni a TPI: “Oggi le guerre sono figlie della ribellione del Sud Globale all’Occidente”
Esteri / Bombardamenti israeliani nel centro di Gaza: 17 morti. L'allarme dell'Oms: "Nella Striscia rischio carestia"
Esteri / Papa Francesco: “L’ideologia del gender è il pericolo più brutto”
Esteri / Strage di civili a Gaza: il filmato dei palestinesi accalcati intorno ai camion degli aiuti
Esteri / Nella Striscia di Gaza si sta consumando una catastrofe umanitaria senza precedenti
Esteri / Putin: “L’Occidente rischia di provocare una guerra nucleare che devasterebbe la civiltà”
Esteri / Macron dopo la strage della farina: “Orrore a Gaza, cessate il fuoco subito e aiuti”. Borrell: "Inorridito da massacro"