Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 06:14
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

La storia della donna francese che ha concluso un dottorato a 90 anni

Immagine di copertina

Colette Bourlier, nata il 3 aprile 1925 a Lione, è diventata una delle persone più anziane al mondo a ottenere il titolo di dottore di ricerca

Colette Bourlier è nata il 3 aprile 1925 a Lione ed è un’insegnante
in pensione di storia e geografia, residente a Besançon, nella Francia orientale. Questa settimana è diventata, con i suoi 90 anni, una delle persone più
anziane al mondo a ottenere il titolo di dottore di ricerca.

Martedì 15 marzo, infatti, la signora Bourlier ha discusso con
successo la sua tesi di dottorato, un testo di circa quattrocento pagine, che
secondo il suo relatore, Serge Ormeaux (vice presidente della Université de
Franche-Comté a Besançon), è stato scritto completamente a mano.

La materia di studio era la geografia, e il tema scelto per
il suo progetto è stato I lavoratori immigrati a Besançon nella seconda
metà del ventesimo secolo
, un lavoro su cui aveva iniziato a cimentarsi
nel 1983, dopo aver concluso la sua carriera di insegnante.

Dato il periodo decisamente lungo che ha impiegato per
scrivere il testo (per il quale normalmente vengono concessi tre anni), si sono
avvicendati come suoi relatori ben tre professori diversi, ma lo sforzo è stato
premiato, visto che la commissione le ha conferito una menzione d’onore per
la validità del lavoro svolto.

“Mi ci è voluto un po’ perché mi sono presa alcune
pause”, ha detto la donna. “Ho fatto il meglio che ho potuto. Ho ricevuto
molto incoraggiamento dai miei supervisori, e credo che la commissione sia
stata soddisfatta. Sono molto emozionata”.

Nella sua tesi, la signora Bourlier si è concentrata sull’integrazione
dei migranti, in particolare delle donne giunte in Francia da Algeria, Italia,
Portogallo e altrove negli anni Settanta. Naturalmente il tema continua ad
essere molto attuale ancora oggi.

Nonostante l’età, Colette non è, tuttavia, la persona più anziana
al mondo ad aver ottenuto un dottorato: nel giugno scorso, Ingeborg Rapoport, una donna tedesca di
102 anni, aveva ottenuto il titolo dopo aver interrotto gli studi a causa delle
 leggi antisemite di Hitler , che le avevano impedito di sostenere il suo esame finale.

Nel 2014 invece era stato il turno di Lis Kirkby, di 93
anni, che aveva conseguito il titolo presso l’Università di Sydney con una tesi
sulla disoccupazione durante la Grande Depressione in Australia.

Per quanto riguarda i piani futuri della signora Bourlier,
il commento è stato: “Sono vecchia… Ora voglio solo riposarmi”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Crisi umanitaria in Etiopia: raid contro un mercato nel Tigray, decine di vittime
Esteri / Mar Nero, russi sparano colpi di avvertimento contro una nave britannica
Esteri / Dimentica di essere sposato per via dell'Alzheimer e fa una seconda proposta alla moglie
Ti potrebbe interessare
Esteri / Crisi umanitaria in Etiopia: raid contro un mercato nel Tigray, decine di vittime
Esteri / Mar Nero, russi sparano colpi di avvertimento contro una nave britannica
Esteri / Dimentica di essere sposato per via dell'Alzheimer e fa una seconda proposta alla moglie
Esteri / Von der Leyen contro la legge ungherese anti-Lgbt: “È una vergogna”
Esteri / Hong Kong: dopo gli arresti chiude l’Apple Daily, principale quotidiano pro-democrazia
Esteri / Il presidente delle Filippine Duterte minaccia l’arresto per chi rifiuta il vaccino
Esteri / Madrid concede la grazia ai separatisti catalani condannati per il referendum del 2017
Esteri / Un messaggio in bottiglia ha unito due adolescenti attraverso l’Oceano Atlantico, a distanza di 3 anni
Esteri / “Le guardie libiche violentano le minorenni nei centri di detenzione”
Esteri / Svezia, sfiduciato il governo per la prima volta. Scontro sulla legge per liberalizzare gli affitti