Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:09
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Coronavirus, decine di migliaia di visoni saranno uccisi col gas nei Paesi Bassi

Immagine di copertina

Coronavirus, decine di migliaia di visoni saranno uccisi col gas nei Paesi Bassi

Decine di migliaia di visoni saranno uccisi col gas nei Paesi Bassi dopo i casi segnalati di Covid-19 fra i piccoli mammiferi allevati per realizzare pellicce e i contagi di persone che lavorano in questi allevamenti. Il governo olandese ha infatti ordinato l’abbattimento di decine di migliaia di esemplari e ha disposto risarcimenti per gli allevatori.

Intanto, la Camera bassa del parlamento olandese ha approvato a larga maggioranza la decisione di chiudere definitivamente questi allevamenti, sulla base della mozione presentata dalla leader del partito animalista Esther Ouwehand. Nel 2013 i parlamentari olandesi avevano approvato la progressiva chiusura degli allevamenti di visone entro 10 anni, ma la diffusione della pandemia di Coronavirus li ha costretti ad accelerare i tempi. Ora si attende il passaggio alla Camera alta del parlamento.

L’abbattimento dei visoni

Ieri le autorità olandesi hanno avviato l’abbattimento di oltre 1.500 visoni di un allevamento in cui erano stati segnalati casi di Coronavirus, ma già mercoledì scorso il ministero dell’Agricoltura olandese aveva annunciato di voler procedere all’abbattimento di oltre 10mila visoni da allevamento, per evitare che questi luoghi diventassero focolai di contagio.

Secondo quanto riportato da DutchNews, sarebbero addirittura 600mila i visoni già uccisi con questa modalità. Due gruppi di difesa degli animali hanno presentato ricorsi che tuttavia sono stati respinti dalla giustizia olandese. Il governo ha quindi cominciato la procedura di abbattimento, che avviene con il monossido di carbonio.

I visoni e il Coronavirus

Negli scorsi mesi le autorità sanitarie dei Paesi bassi avevano stabilito un nesso fra due casi di contagio da Coronavirus e gli allevamenti dove le persone ammalate lavoravano. Se fossero confermati, questi secondo l’Oms sarebbero i primi casi accertati di trasmissione del Covid-19 da animale a uomo. L’Olanda è il terzo produttore mondiale – dopo Danimarca e Cina – per le pellicce di visone, con ben 200 allevamenti gestiti da oltre 160 aziende.

Anche in Danimarca – il primo paese al mondo per la produzione di queste pellicce – un allevamento di visoni è stato colpito dal Coronavirus e circa 11mila animali dovranno essere abbattuti dopo essere risultati positivi al Covid-19. Secondo quanto riferito dall’agenzia Reuters, una persona legata alla fattoria danese in precedenza era risultata positiva.

Leggi anche: Mongolia, due casi di peste nera da marmotta: scatta la quarantena nella regione di Khovd

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump ai suoi elettori: "Potrei dirvi le cose più stupide e voi applaudireste lo stesso". E scatta l’applauso
Esteri / Gli osservatori dell'Osce non monitoreranno il corretto svolgimento delle elezioni di midterm negli Usa
Esteri / Trump: “Russia e Ucraina d’accordo per una tregua sui siti energetici”. Ma Kiev e Mosca non confermano
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump ai suoi elettori: "Potrei dirvi le cose più stupide e voi applaudireste lo stesso". E scatta l’applauso
Esteri / Gli osservatori dell'Osce non monitoreranno il corretto svolgimento delle elezioni di midterm negli Usa
Esteri / Trump: “Russia e Ucraina d’accordo per una tregua sui siti energetici”. Ma Kiev e Mosca non confermano
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”
Esteri / Il puzzle insanguinato della Cisgiordania: così le colonie di Israele spezzano i Territori palestinesi
Esteri / La guerra a oltranza di Netanyahu: tutti i fronti dove Israele è in prima linea
Esteri / Chi resterà in Libano dopo il ritiro della missione Unifil?
Esteri / La grande illusione di Israele: "Le vittorie tattiche non bastano. Bisogna trasformarle in assetti politici stabili"