Covid ultime 24h
casi +26.323
deceduti +686
tamponi +225.940
terapie intensive -20

Covid, il rischio di contagio diminuisce in aereo? Lo studio

A marzo 7 passeggeri positivi (senza mascherina) ne hanno contagiati solo altri due. La ricerca tedesca

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 21 Ago. 2020 alle 16:03
17
Immagine di copertina
Credit: EPA

Covid, il rischio di contagio in aereo

È il 9 marzo 2020, in Italia è stata appena chiusa l’intera Lombardia e 14 province, il Coronavirus inizia la sua corsa in Europa. Ma l’obbligo della mascherina è ancora lontano. A bordo del Boeing 737 partito da Tel Aviv (Israele) e diretto a Francoforte (Germania) un passeggero inizia a non sentirsi molto bene. All’atterraggio si scopre che l’uomo è infetto. Anche una coppia a bordo di quello stesso volo è risultata positiva. Ma non la persona con la quale i due amanti hanno parlato durante il viaggio. Negativi al tampone anche due altri passeggeri che erano seduti vicino a un altro soggetto positivo. Alla fine a bordo dell’aereo si scopre che i contagiati sono 7, ma solo due degli altri – su un totale di 109 passeggeri – si sono infettati. Un numero tutto sommato basso rispetto alle condizioni in cui si sono trovate queste persone. Parliamo di un aereo, quindi un ambiente chiuso, su cui hanno viaggiato per 4 ore e 40 minuti senza alcuna mascherina. I 7 positivi facevano parte di un gruppo di 24 persone che qualche giorno prima del volo aveva avuto contatti con un operatore turistico rivelatosi poi positivo.

Da questa storia è partito uno studio pubblicato sul sito specializzato Jama Network Open che sostiene che la probabilità di restare contagiati in volo da un passeggero positivo è piuttosto bassa. Per la ricerca 71 dei rimanenti passeggeri sono stati intervistati nove settimane dopo il volo, e solo due avevano effettivamente sviluppato poi il Covid-19, probabilmente a seguito dell’esposizione. I due contagiati, spiegano gli autori, erano seduti entro due file da uno dei positivi del gruppo. “Il flusso d’aria nella cabina dal tetto al pavimento e dalla prua alla poppa potrebbe aver ridotto il tasso di trasmissione – commentano nelle conclusioni -. È probabile che una ulteriore riduzione si sarebbe avuta se i passeggeri avessero indossato le mascherine”.

Lo studio tedesco sostiene quindi che l’esposizione al Covid è più alta per chi è seduto entro due file da uno dei positivi e che il flusso d’aria a bordo dell’aereo (verticale, riciclata e ripulita con filtri Hepa che catturano il 99,97 per cento dei microrganismi) è in grado di ridurre il tasso di trasmissione del Coronavirus.

Leggi anche: 1. Coronavirus, Ricciardi: “Elezioni e riapertura scuole a rischio se aumentano contagi” / 2. Sardegna, mentre i contagi aumentano Solinas fa lo scaricabarile col governo (in stile Fontana) / 3. Coronavirus, caos sulla riapertura delle scuole a settembre. Dall’uso delle mascherine alle linee guida in caso di contagio: tutti i nodi ancora da sciogliere

4. Coronavirus, 17enne bergamasco ricoverato in terapia intensiva dopo una festa a Ferragosto / 5. Roccella Jonica, il sindaco a TPI: “Ho accolto quei migranti ma non sono il nuovo Mimmo Lucano” / 6. Papa Francesco: “Il vaccino anti Covid deve essere per tutti, non solo per i ricchi. Aiuti pubblici a industrie che si occupano degli ultimi”

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI

17
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.