Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:03
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Le famiglie coreane separate dalla guerra si riuniscono dopo 65 anni

Immagine di copertina
Credit: Afp

Il ricongiungimento tra nuclei familiari è il frutto di un accordo raggiunto tra i rappresentanti delle due Coree a giugno, dopo il disgelo olimpico tra Seul e Pyongyang: 89 cittadini sud-coreani, in particolare persone anziane, hanno attraversato il confine per vedere i propri familiari residenti nel Nord

Un gruppo di 89 cittadini sud-coreani ha attraversato il confine con la Corea del Nord per incontrare i parenti da cui furono separati dalla guerra di Corea, conclusasi con l’armistizio del 1953. È il primo evento di questo tipo dall’ottobre 2015.

Si tratta soprattutto di persone anziane e per molte di loro è la prima volta che possono vedere i propri familiari residenti nel Nord.

Gli incontri, sei in totale, si tengono in un resort sul monte Kumgang, sul versante orientale della nordcoreano: in molti casi, si tratta di incontri tra fratelli o cugini mentre sono più rari quelli tra padri e figli.

I cittadini sudcoreani che potranno rivedere i loro cari sono soprattutto persone di età compresa tra i 70 e gli 80 anni, e sono accompagnati da oltre trecento persone: nel resort è presente anche un team di 30 medici, inviati dal governo di Seul nel caso dovessero verificarsi emergenze. Lo stesso programma di incontri, ha reso noto il Ministero dell’Unificazione delle due Coree di Seul, è stato organizzato in modo da evitare eccessivi spostamenti, venendo incontro alle esigenze dei più anziani.

Il ricongiungimento tra nuclei familiari è il frutto di un accordo raggiunto tra i rappresentanti delle due Coree a giugno, dopo il disgelo olimpico tra Seul e Pyongyang che ha portato alla partecipazione di una delegazione nord-coreana alle Olimpiadi invernali di Pyeongchang del febbraio scorso.

La riunione delle famiglie divise dalla guerra di Corea rappresenta uno dei momenti di maggiore impatto emotivo nei rapporti tra i due paesi: alcuni anziani diretti verso la Corea del Nord sono sulla sedia a rotelle e portano con sé regali per i loro cari, come mostrano le immagini diffuse dai media sudcoreani.

Secondo le registrazioni per gli incontri tra famiglie divise dalla guerra di Corea effettuate presso la Croce Rossa sudcoreana, e cominciate già alla fine degli anni Ottanta, sono circa 57mila i cittadini della Corea del Sud ancora in vita che attendono di riabbracciare i loro cari rimasti a nord del confine.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica