Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 16:33
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

I colloqui di pace sulla Siria inizieranno venerdì

Immagine di copertina

Dureranno sei mesi e avranno come obiettivo il cessate il fuoco e l'arresto dell'avanzata del sedicente Stato Islamico

I colloqui di pace per cercare di porre fine alla guerra civile in Siria inizieranno venerdì 29 gennaio 2016 e dureranno sei mesi. Lo ha annunciato lunedì 25 gennaio, l’inviato speciale delle Nazioni Unite, Staffan de Mistura.

La prima fase potrebbe durare 2 o 3 settimane, con gli obiettivi principali del cessate il fuoco, dell’arresto dell’avanzata del sedicente Stato islamico, e dell’aumento degli aiuti umanitari. La questione di chi governerà il paese, di una revisione costituzionale e di elezioni sotto la supervisione delle Nazioni Unite, sono le altre priorità.

I colloqui, a cui spesso ci si riferisce come “Ginevra 3”, come terzo tentativo dopo i due precedenti falliti, includeranno tra gli interlocutori anche una rappresentanza di donne e di altri gruppi della società civile. 

La prima conferenza di pace sulla Siria, poi ribattezzata Ginevra 1, del giugno 2012, organizzata dall’inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria, Kofi Annan e la seconda, Ginevra 2, del gennaio e febbraio 2014, sotto l’egida dell’inviato Lakhdar Brahimi, si erano risolte in un nulla di fatto.

De Mistura sta spingendo per partire da un reale cessate il fuoco che includa tutte le parti politiche. La discussione su chi dovrà prendere parte ai colloqui prosegue intanto nelle varie capitali, da Washington a Mosca, da Ankara a Riad.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Scotland Yard, il deputato britannico David Amess è stato ucciso “per terrorismo”
Esteri / Polonia, in piazza per dire No all’uscita dall’Ue: il fotoreportage su The Post Internazionale
Esteri / Buckingham Palace e la Torre di Londra potrebbero finire in fondo al mare: lo studio
Ti potrebbe interessare
Esteri / Scotland Yard, il deputato britannico David Amess è stato ucciso “per terrorismo”
Esteri / Polonia, in piazza per dire No all’uscita dall’Ue: il fotoreportage su The Post Internazionale
Esteri / Buckingham Palace e la Torre di Londra potrebbero finire in fondo al mare: lo studio
Esteri / Dall’Austria all’Etiopia: le notizie dal mondo di questa settimana
Esteri / Farnesina, gioco delle coppie all’ambasciata in Russia: parentopoli all’italiana
Esteri / Sei vegano? Nel Regno Unito puoi esimerti dal vaccino anti-Covid: “È come una fede religiosa”
Esteri / La regina Elisabetta come Greta: "I leader parlano di ambiente, ma non fanno niente"
Esteri / Quattro podcast che raccontano quattro storie di giovani donne afghane
Esteri / Dalla conversione all’Islam ai precedenti: chi è l’attentatore di Kongsberg armato di arco e frecce
Esteri / Incendio in un grattacielo a Taiwan, almeno 46 morti