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Home » Esteri

I colloqui di pace sulla Siria inizieranno venerdì

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Dureranno sei mesi e avranno come obiettivo il cessate il fuoco e l'arresto dell'avanzata del sedicente Stato Islamico

I colloqui di pace per cercare di porre fine alla guerra civile in Siria inizieranno venerdì 29 gennaio 2016 e dureranno sei mesi. Lo ha annunciato lunedì 25 gennaio, l’inviato speciale delle Nazioni Unite, Staffan de Mistura.

La prima fase potrebbe durare 2 o 3 settimane, con gli obiettivi principali del cessate il fuoco, dell’arresto dell’avanzata del sedicente Stato islamico, e dell’aumento degli aiuti umanitari. La questione di chi governerà il paese, di una revisione costituzionale e di elezioni sotto la supervisione delle Nazioni Unite, sono le altre priorità.

I colloqui, a cui spesso ci si riferisce come “Ginevra 3”, come terzo tentativo dopo i due precedenti falliti, includeranno tra gli interlocutori anche una rappresentanza di donne e di altri gruppi della società civile. 

La prima conferenza di pace sulla Siria, poi ribattezzata Ginevra 1, del giugno 2012, organizzata dall’inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria, Kofi Annan e la seconda, Ginevra 2, del gennaio e febbraio 2014, sotto l’egida dell’inviato Lakhdar Brahimi, si erano risolte in un nulla di fatto.

De Mistura sta spingendo per partire da un reale cessate il fuoco che includa tutte le parti politiche. La discussione su chi dovrà prendere parte ai colloqui prosegue intanto nelle varie capitali, da Washington a Mosca, da Ankara a Riad.

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