Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:07
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Cina vieterà il commercio dell’avorio entro la fine del 2017

Immagine di copertina

Il mercato cinese è quello più grande al mondo, ma Pechino vuole chiuderlo. Potrebbe essere un momento di svolta per la lotta al bracconaggio

La Cina ha annunciato venerdì 30 dicembre 2016 che entro la fine del 2017 vieterà il commercio dell’avorio e le attività a esso connesse.

La decisione di Pechino fa seguito a una risoluzione adottata al Convegno sul commercio internazionale delle specie a rischio tenuto a ottobre del 2016 in Sudafrica.

Quello cinese rappresenta il mercato d’avorio più grande al mondo e si stima che circa il 70 per cento del commercio del materiale finisca nel paese.

Le quotazioni dell’avorio in Cina possono superare i 1.000 euro al chilogrammo.

La lavorazione per scopi commerciali e la vendita verranno interrotte entro il 31 marzo e tutti gli operatori registrati si ritireranno dal settore entro la fine dell’anno.

Secondo gli osservatori, la scelta di Pechino è di estrema importanza e potrebbe rappresentare il punto di svolta nella lotta al bracconaggio che minaccia gli elefanti.

Il mercato internazionale dell’avorio è chiuso sin dal 1989 ma quelli nazionali sono rimasti operativi in diversi paesi.

Le uccisioni degli esemplari dotati di zanne sono aumentate negli ultimi sette anni causando una diminuzione della popolazione di elefanti africani di circa il 30 per cento.

— LEGGI ANCHE: Gli elefanti africani nascono senza zanne perché hanno più possibilità di sopravvivere

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan