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La Cina ha promesso di investire 55 miliardi di euro nello sviluppo del Sudafrica

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Dal 2000 a oggi i rapporti commerciali fra Pechino e il sud del continente africano sono cresciuti a dismisura

Il presidente cinese Xi Jinping ha annunciato che la Cina investirà circa 55 miliardi di euro in tre anni per lo sviluppo del continente africano.

Xi ha presentato il proprio piano finanziario in occasione del sesto Forum di Cooperazione Cina-Africa (Focac) in programma venerdì 4 e sabato 5 dicembre a Johannesburg, in Sudafrica, alla presenza del suo omologo sudafricano Jacob Zuma e di altri 49 capi di stato e di governo.

“Un progetto”, ha spiegato Xi, “volto ad affrontare tre questioni spinose che frenano lo sviluppo dell’Africa: le infrastrutture inadeguate, la mancanza di personale qualificato e la mancanza di fondi”.

I rapporti commerciali fra Cina e Africa hanno subìto un’impennata negli ultimi 15 anni. Dal 2000 a oggi, gli scambi commerciali fra i due Paesi e gli investimenti del colosso cinese nel continente africano sono cresciuti a dismisura.

Nel 2014 le importazioni cinesi dall’Africa hanno superato i 200 miliardi di dollari, mentre quelle africane dalla Cina si sono attestate sui 93 miliardi di dollari.

(Nel grafico qui sotto: le esportazioni degli stati subsahariani in Cina come percentuale del Pil di quest’ultima dal 2001 al 2013)

A supportare le relazioni economiche tra Pechino e il continente africano ci sono circa 3mila imprese cinesi, impegnate in oltre mille progetti in Africa. Tra queste spiccano la China Road and Bridge Corporation, impegnata nella costruzione della nuova ferrovia in Kenya, e la fabbrica di produzione elettronica Hisense che ha dato lavoro a 600 a Città del Capo. 

Altro esempio è la società d’ingegneria civile Citic Construction, che ha introdotto moderne tecnologie nel settore agricolo dello stato africano. Infine va ricordata la fabbrica di scarpe Huajian, attiva in Etiopia dal gennaio 2012.

La presidentessa della Commissione dell’Unione Africana (Auc) Nkosazana Dlamini-Zuma ha definito il vertice di Johannesburgh la miglior occasione per discutere della lotta alla povertà e alla disoccupazione.

Secondo Dlamini-Zuma, il supporto economico della Cina avrà un impatto immediato sull’occupazione giovanile.

(Qui sotto nel video: l’intervento integrale della presidentessa della Commissione dell’Unione Africana Nkosazana Dlamini-Zuma)

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