Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:14
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Cina espellerà i giornalisti Usa che lavorano per Nyt, Wall Street Journal e Washington Post

Immagine di copertina

La Cina ha chiesto ai giornalisti con passaporto statunitense di tre testate americane ( New York Times, Wall Street Journal e Washington Post) presenti nel Paese asiatico di riconsegnare la press card entro dieci giorni, in risposta alla mossa degli Usa di identificare alcuni media cinesi su suolo Usa come “missioni straniere” limitandone il personale. I giornalisti statunitensi “non avranno il permesso di continuare a lavorare come giornalisti nella Repubblica Popolare Cinese, incluse le regioni amministrative di Hong Kong e Macao”, si legge in un comunicato emesso in tarda serata dal ministero degli Esteri di Pechino. Le tre testate Usa sono New York Times, Wall Street Journal e Washington Post. In più, le filiali di queste testate e di Time e di Voice of America dovranno fornire dichiarazioni scritte sul proprio personale, la situazione finanziaria, l’organizzazione e i beni immobili in Cina.

La censura invisibile di TikTok che nasconde i video degli utenti “brutti e poveri”

La mossa è una “contromisura necessaria” alla “discriminazione e repressione politica” ai danni dei media cinesi avvenute negli ultimi anni, si legge nella nota. Nelle scorse settimane, gli Stati Uniti avevano identificato alcuni media cinesi come “missioni straniere”, imponendo un tetto massimo di persone che possono essere impiegate presso questi media sul suolo statunitense, una mossa che Pechino ha definito oggi “un comportamento oltraggioso”. La decisione di Pechino arriva in un momento di alta tensione tra Cina e Stati Uniti, dopo che nelle scorse settimane il ministero degli Esteri cinese aveva comunicato il ritiro della press card a tre giornalisti del Wall Street Journal, costretti a lasciare il Paese, dopo un editoriale dal titolo giudicato “razzista” da Pechino sugli sforzi della Cina nel contenimento dell’epidemia di coronavirus. Nelle scorse ore, in Cina c’è stata indignazione per le parole usate dal presidente Usa, Donald Trump, ha definito il coronavirus “virus cinese” – termine che Pechino respinge – e che Trump ha difeso oggi, definendolo “accurato” per indicare la provenienza della malattia.

L’annuncio, fatto dal Ministero degli Affari Esteri cinese, è arrivato poche settimane dopo che l’amministrazione Trump ha limitato a 100 il numero di cittadini cinesi che possono lavorare negli Stati Uniti per cinque organizzazioni di stampa cinesi controllate dallo stato. La Cina ha incaricato i giornalisti americani “le cui credenziali di stampa dovrebbero scadere entro la fine del 2020” di “informare il Dipartimento di Informazione del Ministero degli Affari Esteri entro quattro giorni a partire da oggi e restituire i visti media entro dieci giorni di calendario”. L’annuncio del ministero degli Affari Estero ha continuato specificando che i giornalisti americani che ora lavorano in Cina “non potranno continuare a lavorare come giornalisti nella Repubblica popolare cinese, comprese le regioni amministrative speciali di Hong Kong e Macao”.

Leggi anche: 1.  Su TikTok si possono guadagnare soldi dormendo: ecco come/ 2. TikTok, l’app virale che fa concorrenza a Instagram: come funziona e perché sta avendo così tanto successo

Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: Pasdaran abbordano una nave "collegata a Israele" | VIDEO
Esteri / L’ex ambasciatore Usa era una spia a servizio di Cuba: “Condannato a 15 anni di carcere”
Esteri / Australia, accoltella i passanti a Sydney: 6 morti. La polizia: "Non è terrorismo"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: Pasdaran abbordano una nave "collegata a Israele" | VIDEO
Esteri / L’ex ambasciatore Usa era una spia a servizio di Cuba: “Condannato a 15 anni di carcere”
Esteri / Australia, accoltella i passanti a Sydney: 6 morti. La polizia: "Non è terrorismo"
Esteri / Usa: Biden interrompe il suo viaggio in Delaware e torna a Washington. Israele chiude le scuole
Esteri / Ciao, ho 30 anni e sono il problema
Esteri / Hamas: "La guerra non è l'ultimo round contro Israele". Anera riprende le attività a Gaza
Esteri / Vaccini, l’Europarlamento boccia la proposta di creare il “Cern della Salute” per tutelare l’interesse pubblico
Esteri / È morto O. J. Simpson, l'ex campione di football americano aveva 76 anni
Esteri / Di chi è il Medio Oriente? I limiti di Washington e il campo minato delle grandi potenze mondiali (di G. Gambino)
Esteri / Fonti intelligence: “Imminente l'attacco dell’Iran”. Biden assicura: “Proteggeremo Israele”. Wall Street Journal: “Si teme gran parte degli ostaggi a Gaza siano morti”