Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 19:23
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Cina, il bambino nato quattro anni dopo la morte dei genitori

Immagine di copertina
Credit: AFP PHOTO / JUAN MABROMATA / AFP PHOTO / JUAN MABROMATA

La coppia, scomparsa nel 2013, aveva congelato diversi embrioni sperando di avere un figlio attraverso la fecondazione in vitro. Gli attuali nonni sono riusciti a disporre di quegli embrioni e a procedere con la maternità surrogata

In Cina, un bambino è nato da una madre surrogata quattro anni dopo la scomparsa dei suoi genitori naturali, morti in un incidente automobilistico.

La notizia è riportata da alcuni media cinesi.

La coppia, scomparsa nel 2013, aveva congelato diversi embrioni sperando di avere un figlio attraverso la fecondazione in vitro.

Dopo l’incidente, i rispettivi genitori dei due coniugi – ossia gli attuali nonni – hanno intrapreso una lunga battaglia legale per poter usare gli embrioni dei loro figli, che si è conclusa con la nascita del bambino a dicembre 2017.

Il bambino è nato da una madre surrogata del Laos, secondo quanto riportato dal Beijing News.

La mancanza di precedenti legali per un caso di questo tipo ha costretto gli attuali nonni ad affrontare molte avversità burocratiche prima di poter procedere con la maternità surrogata.

Al momento dell’incidente, gli embrioni erano conservati in un ospedale di Nanjing, in Cina, congelati a meno 196 gradi in un serbatoio di azoto liquido.

Il primo step della battaglia legale ha permesso ai quattro nonni di poter disporre delle uova fecondate.

Gli embrioni fecondati potevano lasciare l’ospedale di Nanjing solo, però, se un altro ospedale era disposto ad accoglierli. In Cina la maternità surrogata è illegale, l’unica opzione per i quattro nonni era guardare oltre il confine.

Di concerto con un’agenzia per madri surrogate, i quattro nonni hanno trasportato, in auto, la bottiglia di azoto liquido contenente i preziosi embrioni verso un ospedale di Laos.

L’embrione è stato impiantato nel grembo della madre surrogata e nel dicembre 2017 è nato il bambino di nome Tiantian.

I quattro nonni hanno anche dovuto dimostrare che il bambino appena nato fosse il loro nipote, in quanto Tiantian era nato a Laos e non in Cina.

Così, una volta tornati in Cina, hanno dovuto fare il test del Dna.

Ti potrebbe interessare
Esteri / La campagna del governo cinese per impedire alle donne musulmane dello Xinjiang di avere figli
Esteri / Per la prima volta una donna alla guida del Washington Post: la nuova direttrice è Sally Bazbee
Esteri / Cipro, peschereccio italiano speronato da barche turche
Ti potrebbe interessare
Esteri / La campagna del governo cinese per impedire alle donne musulmane dello Xinjiang di avere figli
Esteri / Per la prima volta una donna alla guida del Washington Post: la nuova direttrice è Sally Bazbee
Esteri / Cipro, peschereccio italiano speronato da barche turche
Esteri / L’Lsd sarà legale negli Usa: “Può curare malattie mentali gravi”
Esteri / India, dal fiume Gange riaffiorano cadaveri: “Sono vittime del Covid”
Esteri / Spari e studenti in fuga dalle finestre: il video della strage nella scuola di Kazan
Esteri / Sparatoria in una scuola in Russia: almeno otto vittime
Esteri / In Colombia la polizia sta massacrando le popolazioni indigene che protestano contro il governo
Esteri / Gaza brucia ancora, pioggia di bombe nella notte: “Muoiono anche i bambini”
Esteri / Razzi di Hamas verso Gerusalemme, Israele bombarda Gaza: diversi morti