Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Si cercano due blogger per documentare un viaggio di sei mesi in Europa, tutto pagato

Immagine di copertina

La compagnia Busabout sta cercando due persone che siano in grado di filmare video per viaggiare in giro per l'Europa con vitto e alloggio inclusi

La compagnia di viaggio Busabout sta cercando due blogger amanti del viaggio, per un’esperienza davvero unica.

La piattaforma offre l’opportunità a un produttore video e a un testimonial di girare l’Europa per sei mesi, per documentare l’itinerario percorso sui profili social e su un blog, a spese pagate.

Si richiede l’abilità nel saper scrivere e raccontare storie, spirito d’avventura ed esperienza con l’utilizzo dei social network. Uno dei requisiti fondamentali è essere in grado di rispettare le scadenze richieste dalla compagnia.

**Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come.**

Per partecipare alla selezione, bisogna inviare un video della durata massima di tre minuti nel quale presentarsi e descrivere la propria meta di viaggio preferita. Bisogna inoltre dimostrare le proprie capacità di gestione social tramite l’utilizzo di un hashtag per tracciare il proprio profilo. Gli aspiranti video maker dovranno inviare un filmato di due minuti nel quale poter testimoniare le proprie capacità. Per essere assunti è necessario avere compiuto 18 anni.

Se sarete selezionati potrete viaggiare per tutta Europa: dalla Francia alla Repubblica Ceca, dalle Alpi svizzere fino alle coste dell’Adriatico, visitando le meraviglie del vecchio continente. Il viaggio comincerà a fine aprile e si concluderà a settembre 2017. È possibile fare domanda di assunzione fino al 5 marzo 2017. 

(Di seguito una mappa caricata sul sito di Busabout) 

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / Mattarella riunisce il Consiglio Supremo di Difesa: “L’Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra in Iran”
Esteri / Crosetto respinge le accuse di un governo succube di Trump: “Cosa dovremmo fare di più?”
Esteri / Il primo messaggio di Mojtaba Khamenei: "Vendicheremo il sangue dei martiri, lo Stretto di Hormuz resterà chiuso". Droni colpiscono la base degli italiani a Erbil, il Pentagono: "Una settimana di guerra è costata 11,3 miliardi"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mattarella riunisce il Consiglio Supremo di Difesa: “L’Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra in Iran”
Esteri / Crosetto respinge le accuse di un governo succube di Trump: “Cosa dovremmo fare di più?”
Esteri / Il primo messaggio di Mojtaba Khamenei: "Vendicheremo il sangue dei martiri, lo Stretto di Hormuz resterà chiuso". Droni colpiscono la base degli italiani a Erbil, il Pentagono: "Una settimana di guerra è costata 11,3 miliardi"
Esteri / La ricetta per la pace del ministro Tajani che invia un messaggio a Tehran: "Basta missili, basta droni"
Esteri / E se fosse un algoritmo a decidere chi deve morire? La nuova guerra dell’intelligenza artificiale è già iniziata
Esteri / D’Alema: “Usa e Israele ci riportano alla barbarie. Tajani? Imbarazzante”
Esteri / Aragoste, bistecche, pianoforti e sticker di Frozen: così il Pentagono ha speso 93 miliardi di dollari in un mese
Esteri / Meloni: “Intervento Usa e Israele contro Iran fuori da diritto internazionale". L'annuncio di Tehran: "Non parteciperemo ai Mondiali di calcio negli Usa"
Esteri / Accordo tra il Pentagono e OpenAI: una manager dell’azienda si dimette per questioni etiche
Esteri / Nuovo attacco di Tehran agli Emirati. La Turchia dispiega i Patriot nella base Nato di Malatya