Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La protesta in Catalogna sta diventando sempre più violenta: lanci di oggetti e cariche della polizia

Immagine di copertina
Credit: Ansa

La protesta in Catalogna sta diventando sempre più violenta

Prosegue la protesta indipendentista dopo la condanna di Oriol Junqueras – leader della più forte formazione politica secessionista Esquerra Republicana de Catalunya – a 13 anni. La polizia nazionale spagnola ha arrestato tre manifestanti, due dei quali minorenni, dopo aver disperso con delle cariche un gruppo che stava lanciando oggetti di ogni genere davanti al quartier generale della polizia della Catalogna. Lo riferisce l’agenzia spagnola Europa Press.

Nella notte, la più violenta da quando sono cominciate le proteste, ci sono stati tafferugli tra estremisti indipendentisti e di destra che sono culminati in veri e propri atti di guerriglia urbana contro i Mossos d’Esquadra: barricate, falò e incendi di arredo urbano e oggetti di terrazze e negozi.

Quello di oggi è il quinto giorno di sciopero generale collegato alle proteste indipendentiste in Catalogna in meno di due anni. Il processo ha condannato i leader secessionisti a 100 anni complessivi di carcere.

Il ministro degli Interni spagnolo facente funzioni, Fernando Grande-Marlaska, è intervenuto duramente per condannare le violenze. “Durante questa settimana ci sono stati episodi di violenza da parte di gruppi minoritari – ha detto – ma ben organizzati. Le loro azioni non resteranno impunite”.

Proteste in Catalogna, le conseguenze

Molte sono state le conseguenze dei disordini. Le proteste hanno indotto la Federazione calcistica spagnola a rinviare la partita Barcellona-Real Madrid, ‘El Clasico’ della Liga spagnola. Il match era in programma il 26 ottobre al Camp Nou e la decisione è stata presa, riferisce il quotidiano spagnolo Marca, per evitare che potesse diventare un’occasione di protesta contro la sentenza del ‘proces’ ai leader catalani. Non è stata ancora fissata una nuova data per il recupero.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan