Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La protesta in Catalogna sta diventando sempre più violenta: lanci di oggetti e cariche della polizia

Immagine di copertina
Credit: Ansa

La protesta in Catalogna sta diventando sempre più violenta

Prosegue la protesta indipendentista dopo la condanna di Oriol Junqueras – leader della più forte formazione politica secessionista Esquerra Republicana de Catalunya – a 13 anni. La polizia nazionale spagnola ha arrestato tre manifestanti, due dei quali minorenni, dopo aver disperso con delle cariche un gruppo che stava lanciando oggetti di ogni genere davanti al quartier generale della polizia della Catalogna. Lo riferisce l’agenzia spagnola Europa Press.

Nella notte, la più violenta da quando sono cominciate le proteste, ci sono stati tafferugli tra estremisti indipendentisti e di destra che sono culminati in veri e propri atti di guerriglia urbana contro i Mossos d’Esquadra: barricate, falò e incendi di arredo urbano e oggetti di terrazze e negozi.

Quello di oggi è il quinto giorno di sciopero generale collegato alle proteste indipendentiste in Catalogna in meno di due anni. Il processo ha condannato i leader secessionisti a 100 anni complessivi di carcere.

Il ministro degli Interni spagnolo facente funzioni, Fernando Grande-Marlaska, è intervenuto duramente per condannare le violenze. “Durante questa settimana ci sono stati episodi di violenza da parte di gruppi minoritari – ha detto – ma ben organizzati. Le loro azioni non resteranno impunite”.

Proteste in Catalogna, le conseguenze

Molte sono state le conseguenze dei disordini. Le proteste hanno indotto la Federazione calcistica spagnola a rinviare la partita Barcellona-Real Madrid, ‘El Clasico’ della Liga spagnola. Il match era in programma il 26 ottobre al Camp Nou e la decisione è stata presa, riferisce il quotidiano spagnolo Marca, per evitare che potesse diventare un’occasione di protesta contro la sentenza del ‘proces’ ai leader catalani. Non è stata ancora fissata una nuova data per il recupero.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, Donald Trump vince le primarie repubblicane in South Carolina ma la sfidante Nikki Haley non si ritira
Esteri / La Città Santa delle droghe: la piaga della tossicodipendenza a Gerusalemme Est
Esteri / Fattore Trump: così il possibile ritorno di The Donald alla Casa bianca allunga le guerre in Ucraina e a Gaza
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, Donald Trump vince le primarie repubblicane in South Carolina ma la sfidante Nikki Haley non si ritira
Esteri / La Città Santa delle droghe: la piaga della tossicodipendenza a Gerusalemme Est
Esteri / Fattore Trump: così il possibile ritorno di The Donald alla Casa bianca allunga le guerre in Ucraina e a Gaza
Esteri / Israele: Idf, sale a 240 il bilancio delle vittime militari a Gaza. Mar Rosso, Houthi annunciano attacco a petroliera Usa
Esteri / Reportage TPI – Non solo Gaza: viaggio nell’altra guerra ai palestinesi nei Territori occupati di cui nessuno parla
Esteri / Navalny, le autorità russe restituiscono il corpo alla madre
Esteri / Affari armati: ecco tutti i numeri sugli aiuti militari all’Ucraina
Esteri / L’Italia ha firmato un patto di sicurezza con l’Ucraina: ecco cosa prevede
Esteri / Meloni a Kiev: “L’Ucraina è casa nostra. La difenderemo” | VIDEO
Esteri / Gaza, Lula non si scusa ma insiste: "Non è una guerra ma un genocidio"