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Home » Esteri

Le casalinghe disperate dell’Isis che fanno infuriare gli spettatori nel Regno Unito

Immagine di copertina

Il video satirico è stato trasmesso sul canale britannico Bbc 2, ma ha provocato un'ondata di polemiche perché considerato di cattivo gusto

Stavolta nel ruolo di casalinghe disperate non ci sono le donne di Wisteria Lane, protagoniste della fortunata serie televisiva americana creata da Marc Cherry, e nemmeno le donne del reality-show diventato popolare negli Stati Uniti, ma anche in Australia, in Canada e perfino in Grecia. 

A prendere il posto di Lynette, Brie, Gabriel e Susan ci sono invece Afsana, Mel, Zaynab e Hadiya, con indosso un niqab che interpretano la parte delle mogli dei combattenti dell’Isis, nello sketch dal titolo “Real Housewives of Isis“, trasmesso dal canale televisivo britannico Bbc Two qualche giorno fa. 

Una parodia un po’ grottesca in alcuni passaggi, che non ha generato molti apprezzamenti da parte del pubblico. Non sono mancate le critiche e le polemiche di molti utenti, pubblicate e condivise sui social media. 

Quattro donne bellissime, esteticamente curate, con indosso un niqab e in mano uno smartphone di ultima generazione. Una di loro esprime la propria preoccupazione perché non sa cosa indossare il giorno della decapitazione, che avverrà entro tre giorni, mentre un’altra racconta di essere stata sedotta in una chat online dall’uomo che poi sarebbe diventato suo marito.

Il tutto avviene sullo sfondo delle macerie dei quartieri siriani martoriati dalla lunga guerra. 

Le quattro ragazze a turno si mostrano con indosso un giubbotto esplosivo, si fanno fotografare e poi condividono i loro scatti su Instagram accompagnati da hashtag come #Deathtothewest e #isisemoji. 

Un’altra scena raffigura una donna incatenata dal marito ai fornelli, mentre tenta di liberarsi. 

La breve clip pubblicata sulla pagina Facebook della Bbc ha scatenato migliaia di commenti. La maggior parte degli utenti ha definito lo sceneggiato “insensibile” e “di cattivo gusto”. 

(Qui sotto il video Real Housewives of Isis. Credit: YouTube)

“Non è affatto divertente. Con tutto quello che succede nel mondo, sono sicuro che coloro che sono stati colpiti dall’Isis e i parenti delle persone uccise in attacchi terroristici, non stanno affatto ridendo”, ha scritto un commentatore. Altri, invece, hanno criticato l’intento satirico degli sceneggiatori che non sono riusciti a cogliere nel segno. 

In un’intervista realizzata la scorsa settimana nel Regno Unito da una testata online, i creatori dello show satirico, Heldon Prowse e Jolyon Rubinstein, hanno discusso dell’intento alla base di questo progetto. 

“Riteniamo che ci sia un bisogno urgente di affrontare questi temi nel 2017. È un mix di commedia e protesta”, ha dichiarato Rubinstein. “Vogliamo stimolare una discussione pubblica, affinché la gente esca dal proprio guscio e riesca a fare effettivamente qualcosa al riguardo”. 

Un esperimento simile era stato testato lo scorso anno sul palco del Saturday Night Live, sempre con l’intento di prendere in giro l’Isis, e anch’esso aveva suscitato un’ondata di indignazione e critiche. 

Una delle protagoniste di “Real Housewives of Isis“, Taran Killam, ha risposto così alle polemiche piovute dopo la messa in onda del filmato: “La libertà di deridere è la nostra arma più potente”. 

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