Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’ultimo video della cantante Kyle Rea Harris, morta in un incidente – VIDEO

Immagine di copertina

Nel filmato la cantante rivela un dettaglio sconcertante

L’ultimo video della cantante Kyle Rea Harris, morta in un incidente

La cantante statunitense di musica country Kyle Rea Harris è morta a 30 anni in un incidente stradale mercoledì 4 settembre: prima dello schianto ha registrato un video su Instagram, che un utente Twitter ha trovato e diffuso poche ore dopo la sua morte.

Kyle Rea Harris è rimasta coinvolta in uno schianto tra tre auto sulla strada statale 522 in New Mexico, negli Stati Uniti, mentre era diretta a Taos per suonare a un festival.

Nell’incidente è rimasto ucciso anche un bambino di 16 anni.

Nel video, registrato poco prima dello schianto fatale, la cantante raccontava delle sue origini, di esser cresciuta in quei luoghi, e di aver perso gran parte della sua famiglia proprio in quel tratto di strada.

 

 

Quello che dice Kyle Rea Harris nel video lascia increduli e sorpresi.

Per quelli di voi che non lo sanno, ho trascorso gli ultimi venti anni della mia vita venendo a Taos con mio padre e mia sorella. I miei nonni vivevano qui, mio ​​zio vive ancora qui. Ma fondamentalmente, letteralmente, tutti quelli che erano qui sono morti, tranne mio zio, incluso mio padre”.

Tantissimi i messaggi di solidarietà che adesso riempiono il profilo della cantante scomparsa nell’incidente.

“RIP Beautiful Angel..”, “risposa in pace, bellissimo angelo”, scrive un utente Twitter.

E a chi la accusa di essere morta perché mandava messaggi mentre guidava usando l’hashtag #don’t text and drive (non mandare messaggi mentre guidi), altri follower di Kylie rispondono: “Smettetela di giungere a conclusioni affrettate. Hanno detto che è morta perché un conducente ubriaco le è andato addosso”.

Le circostanze dell’incidente non sono ancora state chiarite.

Si sposano e muoiono pochi minuti dopo in un incidente d’auto: “Lo strazio più atroce”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Terre rare e altre materie critiche: la pistola della Cina puntata alla testa degli Stati Uniti
Esteri / Sudan Connection: la geopolitica del massacro tra oro, armi e interessi internazionali
Esteri / L’esperta del Gruppo di Lavoro Onu contro le Sparizioni Forzate Aua Baldé a TPI: “Le vittime registrate in Sudan non sono nemmeno la punta dell’iceberg”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Terre rare e altre materie critiche: la pistola della Cina puntata alla testa degli Stati Uniti
Esteri / Sudan Connection: la geopolitica del massacro tra oro, armi e interessi internazionali
Esteri / L’esperta del Gruppo di Lavoro Onu contro le Sparizioni Forzate Aua Baldé a TPI: “Le vittime registrate in Sudan non sono nemmeno la punta dell’iceberg”
Esteri / Il genocidio in Sudan di cui non parla nessuno
Esteri / La corsa della Cina alla supremazia tecnologica globale
Esteri / Il direttore del programma di Emergency in Sudan, Matteo D’Alonzo, a TPI: “Si combatte di casa in casa, persino tra familiari. E anche con i droni”
Esteri / Sudan: cronistoria di una guerra dimenticata
Esteri / Il piano di Trump è l’unica via possibile per la pace in Ucraina (di F. Bascone)
Esteri / Altro che trappola del debito: dalla Silicon Valley ai porti di mezzo mondo, ecco l’impero segreto dei prestiti della Cina
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale