Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Camerun, un commando di uomini armati ha rapito 79 studenti nel nord-ovest del paese

Immagine di copertina
Credit: AFP

Gli alunni sono stati portati in un luogo sconosciuto insieme al preside della scuola, a un autista e a un docente dell'istituto

Un gruppo armato ha rapito, domenica 4 novembre, 79 alunni a Bamenda, nella regione camerunese anglofona del nord-ovest.

A confermarlo al Journal du Cameroun sono state le autorità locali, secondo cui il rapimento è avvenuto quando un commando di uomini armati non identificati ha preso d’assalto la scuola secondaria presbiteriana di Nkwen.

Gli studenti rapiti sono stati portati in un luogo sconosciuto insieme al preside della scuola, a un autista e a un docente dell’istituto.

Il governatore della regione, Adolphe Lele Lafrique, ha confermato il rapimento.

Le autorità della regione del Nord Ovest sostengono che le forze di sicurezza camerunesi hanno lanciato un’operazione per salvare i sequestrati e hanno invitato la comunità locale a mantenere la calma.

Dall’ottobre del 2017, quando i separatisti proclamarono l’indipendenza della cosiddetta repubblica di Ambazonia, si sono moltiplicati i sequestri e gli attacchi ai danni di funzionari dello stato, militari, paramilitari, membri delle forze di sicurezza o civili, sia stranieri che camerunesi.

Nelle due regioni anglofone del paese africano, diversi piccoli gruppi di “autodifesa”, come le “Tigri”, le “Forze di Ambaland” e le milizie “Vipers” combattono al fianco dei separatisti delle Forze di Difesa dell’autoproclamata repubblica di Ambazonia e delle Forze di Difesa del Camerun meridionale, contro l’esercito camerunese.

Secondo l’organizzazione umanitaria Human Rights Watch, a partire dal 2017, oltre 180mila persone sono state costrette a lasciare le proprie case in queste regioni , a causa di violenze e abusi commessi contro i civili dal governo e dai separatisti.

In meno di un anno, sono stati uccisi almeno 109 militari e membri delle forze di sicurezza e oltre 120 scuole sono state incendiate.

Amnesty International riporta almeno 400 vittime civili uccise solo nel 2018.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan